Secondo quanto riportato dal Financial Times, la vulnerabilità in questione aveva a che fare con le discrepanze tra i sistemi finanziari statunitensi ed europei. Sfruttando questo bug, chiunque poteva avviare un trasferimento che poi sarebbe stato rifiutato, spingendo Revolut a rimborsare il denaro mai trasferito.
L'azienda non ha rivelato informazioni specifiche sulla vulnerabilità per evitare ulteriori tentativi, ma sembra che il cyberattacco non abbia utilizzato software dannoso. La vulnerabilità è stata scoperta alla fine del 2021 e da allora Revolut ha cercato di seguire le tracce del denaro.
Si ritiene che la società abbia comunque subito perdite per circa 20 milioni di dollari (18,1 milioni di euro).









Follow us on social media