Khan giustifica questa richiesta apparentemente insolita indicando le mutevoli dinamiche geopolitiche ed economiche, comprese le tensioni legate a Donald Trump. Sebbene non abbia fissato una data per questo presunto rientro, il sindaco sostiene che sia necessario a causa del nuovo contesto globale, che, a suo dire, è caratterizzato da instabilità economica e spostamento delle alleanze internazionali.

In sostanza, il sindaco chiede al Partito Laburista di impegnarsi a sostenere il ritorno del Regno Unito nell'Unione Europea.

Al momento, il partito non ha adottato questa posizione; i laburisti si concentrano sul miglioramento degli accordi esistenti con l'UE e sulla riduzione degli attriti commerciali, piuttosto che perseguire il rientro.

Dopo la Brexit, i governi che si sono succeduti hanno continuato ad attuare questa decisione, nonostante l'impatto che può avere sull'economia del Paese e, di conseguenza, sulle relazioni economiche con i Paesi dell'UE. Dato che il ritorno del Regno Unito nell'UE richiederebbe un lungo processo, che necessita di un consenso sia interno che internazionale, attualmente sarebbe difficile ottenere un sostegno sufficiente per avviare una tale mossa; inoltre, i sostenitori della Brexit continuano a sottolinearne l'aspetto politico, in quanto consente al Paese un maggiore controllo sulle proprie decisioni, leggi e questioni di confine.

In breve, si prevede che questo dibattito rimarrà sul tavolo per diversi anni a causa della sua complessità.

È possibile che altri leader politici si esprimano sulla questione nel prossimo futuro, con l'avvicinarsi delle elezioni, ma per ora non c'è consenso nel Paese.