Il concorso, intitolato A Nossa Voz ("La nostra voce"), è rivolto a 20 scuole dei 14 comuni del distretto di Évora. Secondo l'ente organizzatore, l'Associação Évora 2027, l'iniziativa intende promuovere "la partecipazione attiva delle comunità scolastiche attraverso la creazione di attività artistiche sia all'interno che all'esterno della classe, pienamente discusse, riflesse e definite dagli alunni di tutte le età".

Ideato da Évora_27 e coordinato dalla coreografa e programmatrice Madalena Victorino, il progetto incoraggia gli studenti a riflettere su una domanda chiave: "Cosa voglio dire all'Europa dal palco della mia scuola?".

L'associazione ha spiegato che A Nossa Voz affonda le sue radici nel concetto ancestrale di Vagar, che sta alla base della strategia culturale di Évora_27. Questa filosofia promuove l'equilibrio e l'armonia tra le persone, la natura e l'universo in generale.

Lavorando con un collettivo di artisti, gli studenti svilupperanno progetti creativi attraverso performance, arti visive, musica, artigianato, architettura, design e pratiche interdisciplinari. Gli organizzatori sottolineano che l'iniziativa diventerà "un'esperienza generazionale e sociale significativa", in linea con i valori di giustizia, sostenibilità e inclusione dell'Unione europea.

I progetti selezionati saranno sviluppati durante gli anni accademici 2026/2027 e 2027/2028, con un budget di 400.000 euro. I risultati finali faranno parte del programma artistico di Évora_27.

Questo bando è il primo dei quattro bandi aperti previsti nella candidatura ECoC vincente di Évora. I restanti bandi, previsti per la fine dell'anno, inviteranno a presentare proposte artisti, associazioni, istituzioni e comunità dell'Alentejo e non solo, offrendo l'opportunità di contribuire al programma 2027.