Secondo la proposta di bilancio dello Stato per il 2026, il gettito generato dall'imposta sul tabacco dovrebbe aumentare del 4,4%, pari a 71 milioni di euro, per un totale di 1,67 miliardi di euro, "come risultato della prevista crescita dei consumi privati".
Nel frattempo, il gettito dell'IABA dovrebbe aumentare di 8 milioni di euro, il 2,5% in più rispetto all'importo raccolto nel 2025, "come risultato della tendenza osservata nel 2025", spiega il documento.
Considerando solo queste due imposte, alcol e tabacco, il gettito stimato è di 1,99 miliardi di euro. Questo importo rappresenta il 5,3% del gettito delle imposte indirette (comprese l'ISP e l'IVA, le più importanti) ed è leggermente inferiore al 3% del gettito fiscale totale.
Per quanto riguarda le spese, l'Esecutivo prevede un aumento del 2,2% della spesa fiscale statale per l'IABA, raggiungendo i 72,2 milioni di euro. "La previsione è essenzialmente giustificata dalla spesa fiscale associata alla voce 'Alcool per scopi terapeutici e sanitari' e, in misura minore, dalle esenzioni relative alle bevande analcoliche, che si prevede ammonteranno a 62,6 milioni di euro, pari all'86,7% della spesa fiscale IABA nel 2026", spiega il governo.
L'imposta sul tabacco, invece, non genera alcuna spesa fiscale nel sottosettore statale, secondo la proposta di bilancio statale 2026.







