L'APA ha confermato oggi all'agenzia di stampa Lusa che, nell'ambito della procedura di valutazione dell'impatto ambientale (VIA), "nella configurazione presentata, il progetto [della centrale fotovoltaica di Beira] non soddisfaceva le condizioni di fattibilità, pertanto l'APA ha consultato il proponente in merito all'interesse a modificare il progetto" ai sensi del regime giuridico della VIA.
Il progetto della centrale fotovoltaica di Beira prevede l'installazione di 425.600 moduli fotovoltaici, per una potenza totale di 266 Megawatt (MW), su un'area di 524.4 ettari nei comuni di Castelo.4 ettari nei comuni di Castelo Branco (Monforte da Beira, Malpica do Tejo, Benquerenças, União das Freguesias de Escalos de Baixo e Mata e Castelo Branco) e Idanha-a-Nova (Ladoeiro e União das Freguesias de Idanha-a-Nova e Alcafozes).
Nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), e sulla base dell'analisi sviluppata dal Comitato di Valutazione (coordinato dall'APA e comprendente altri otto enti della pubblica amministrazione e del mondo accademico), sono stati individuati "impatti negativi significativi in termini di sistemi ecologici e uso del territorio in relazione al progetto della centrale fotovoltaica di Beira".
Esame
Secondo l'APA (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente), la società promotrice del progetto ha espresso interesse a rivedere il progetto e le misure di mitigazione proposte. Pertanto, ora ha sei mesi di tempo (180 giorni lavorativi) per farlo e introdurre le modifiche che ritiene opportune per minimizzare gli impatti negativi identificati e allineare il progetto ai valori attuali.
In seguito, dovrà presentare all'APP i documenti relativi a questa revisione, che saranno sottoposti a un nuovo periodo di consultazione pubblica e a una nuova analisi tecnica da parte del comitato di valutazione.
"A seguito di questa valutazione, l'APP rilascerà la rispettiva Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) [sfavorevole, condizionatamente favorevole o favorevole]", ha spiegato l'agenzia.
L'APA ha inoltre chiarito che la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) svolta nel 2024 relativa al progetto è stata chiusa dopo la dichiarazione di non conformità dello Studio di Impatto Ambientale (VIA) allora presentato e "perché il proponente non ha presentato tutte le informazioni necessarie ai fini della valutazione".
Il SIC ha comunicato la bocciatura del progetto lunedì sera, con la conferma data al canale dal Ministro dell'Ambiente e dell'Energia, Maria da Graça Carvalho.
Progetto Sophia
Anche l'APA (Agenzia portoghese per l'ambiente) ha confermato all'agenzia di stampa Lusa che la valutazione ambientale del progetto della centrale fotovoltaica di Sophia è ancora in corso.
"L'APA, in qualità di autorità per la VIA, prenderà in considerazione i risultati dell'analisi sviluppata dal Comitato di valutazione e, in base ad essi, valuterà l'approccio da adottare".
Il termine previsto dalla legge per la procedura di VIA scade il 9 febbraio.
La centrale solare fotovoltaica Sophia interessa i comuni di Fundão, Idanha-a-Nova e Penamacor, nel distretto di Castelo Branco, e rappresenta un investimento di circa 590 milioni di euro, per una capacità installata di 867 MWp (Megawatt di picco).
Il progetto comprende 390 ettari di area occupata da moduli fotovoltaici, 435 ettari comprensivi di tutte le infrastrutture e un totale di 1.734 ettari di area recintata.






