La mossa fa seguito alle ordinanze approvate quest'anno in due regioni peruviane, prime al mondo. I diritti legali danno alle api il diritto di esistere e prosperare in ampie aree di foresta pluviale. Secondo gli attivisti, questi riconoscimenti segnano una svolta nel rapporto tra uomo e natura.

Le popolazioni indigene hanno coltivato le api senza pungiglione per secoli e le api sono impollinatori fondamentali della foresta pluviale, sostenendo la biodiversità.







