In Commissione Ambiente ed Energia, il Ministro ha spiegato che il sostegno avrà caratteristiche simili a E-Lar, con voucher destinati "all'acquisto di attrezzature per la produzione di energia rinnovabile da parte delle famiglie", senza, per ora, fornire ulteriori dettagli sulla dotazione prevista.
Il Ministro ha inquadrato la misura nell'impegno strategico del Paese "verso le energie rinnovabili e la decarbonizzazione della società", rafforzato nel Piano Nazionale Energia e Clima (PNEC 2030), la cui revisione è stata approvata alla fine del 2024.
"Il Governo ha sempre accolto la sfida della transizione energetica come un'opportunità per aggiungere valore alla società, all'economia, alle nostre imprese, per attrarre investimenti e, soprattutto, per migliorare la vita delle persone. Soprattutto le persone più vulnerabili", ha dichiarato il Ministro nel suo intervento iniziale all'audizione normativa. Come esempio di questo approccio, ha evidenziato il programma E-Lar, "che sostiene l'acquisto di apparecchiature efficienti", che mira a "combattere la povertà energetica attraverso regole più chiare e semplici", sottolineando che "non richiede pagamenti anticipati" o "procedure complesse".
Secondo il Ministro, la prima fase di E-Lar aveva un budget di 30 milioni di euro, mentre la seconda fase ha raggiunto i 60,8 milioni di euro, nell'ambito del PRR (Piano di ripresa e resilienza).
"A venerdì scorso sono state presentate quasi 68.000 domande e sono stati emessi più di 47.000 voucher", e il periodo di registrazione è ancora in corso.
Lotta alla povertà energetica
Il programma mira a rafforzare la lotta alla povertà energetica e a migliorare il comfort termico delle abitazioni bisognose, incoraggiando la sostituzione di vecchie apparecchiature con nuovi modelli a basso consumo e l'elettrificazione dei consumi attraverso la sostituzione di apparecchiature a gas con apparecchiature elettriche.
I sussidi possono essere utilizzati, ad esempio, per l'acquisto di piani cottura elettrici a induzione e convenzionali, forni elettrici o stufe elettriche, e i beneficiari con domande approvate ricevono un voucher per sostenere l'operazione.
Il Ministro ha inoltre ricordato che la Commissione europea ha recentemente pubblicato un rapporto che indica il Portogallo "come esempio di rinnovamento energetico e di lotta alla povertà energetica", sottolineando il ruolo del Piano di recupero e resilienza (PRR) e di misure quali "oltre 85.000 ristrutturazioni energetiche negli edifici residenziali", il lancio dell'Osservatorio nazionale della povertà energetica e la creazione di "oltre 100 Spazi energetici".
Sostegno ai veicoli elettrici
Nel campo della mobilità verde, il Ministro ha confermato l'apertura di una nuova gara per i veicoli elettrici leggeri. La precedente gara, lanciata nel dicembre 2025, aveva un budget totale di 17,6 milioni di euro e, per i veicoli leggeri, "ha registrato il tutto esaurito dopo sei ore per i clienti privati".
"Alla luce di questi dati, il Governo ha autorizzato, nell'ultima riunione del Consiglio dei Ministri, il Fondo per l'Ambiente ad aprire un nuovo bando", con "uno stanziamento di 20 milioni di euro".







