Finora questa procedura è stata utilizzata soprattutto nei casi giudiziari. Ora, migliaia di immigrati in formazione professionale possono richiedere il permesso di soggiorno direttamente attraverso il modulo di contatto dell'agenzia.

Anche se il sistema è ancora in fase di allestimento, molte persone stanno già utilizzando questa nuova opzione. Essa risponde a un'esigenza importante per coloro che vogliono stabilirsi legalmente in Portogallo senza dover prima ottenere un visto.

Questo nuovo modo di ottenere la residenza consente ai richiedenti di gestire il processo autonomamente e di utilizzare controlli digitali. È necessario inviare copie del passaporto, prove di iscrizione e ricevute di pagamento delle tasse scolastiche. L'obiettivo è ridurre la pressione sui tribunali e rendere il processo più chiaro per gli studenti.

I corsi devono essere certificati dalla DGERT (Direzione Generale per l'Occupazione e le Relazioni di Lavoro). L'AIMA afferma che ignorerà le richieste di corsi non ufficialmente riconosciuti. In questo modo, solo gli studenti dei programmi approvati potranno beneficiarne.

Questo cambiamento arriva in un momento di grande richiesta, soprattutto da parte dei cittadini brasiliani. Questi possono venire in Portogallo con un visto turistico e poi passare allo status di studente attraverso questo programma.

Non si tratta di una modifica della legge, ma l'apertura di questi appuntamenti è comunque importante. Le persone che scelgono corsi tecnici come via d'accesso al mercato del lavoro dovrebbero essere consapevoli di cosa li aspetta.

Il successo di questa iniziativa dipende ora dalla capacità dell'AIMA di gestire il nuovo afflusso di domande. È importante che il sistema digitale non crei nuovi ritardi in un processo che ha già molti arretrati.