Portogallo continentale
Nel nord, nei distretti di Vila Real e Porto, i grani di polline più importanti sono quelli di cipresso, pino, betulla, quercia, sughero e leccio, oltre che di erbe, piantaggine, acetosa, ortica e altre Urticaceae.
A Coimbra, oltre ai grani di polline di queste specie, si nota anche il polline di olivo.
A Castelo Branco, l'attenzione si concentra anche sui pollini rilasciati da alberi come cipresso, pino, betulla, quercia, quercia da sughero e leccio, oltre a erbe, acetosa, piantaggine, ortica e Urticaceae.
Nelle regioni di Lisbona e Setúbal, la Società per le allergie ha evidenziato, in un comunicato, i pollini di pino, ulivo, quercia, quercia da sughero e leccio, oltre che di erbe, acetosa, piantaggine, uva spina, ortica e Urticaceae.
A Évora, la maggiore concentrazione di pollini proviene da pini, querce da sughero e lecci, oltre che da erbe, acetosella, piantaggine, ortica e Urticaceae.
A Faro, i grani di polline più evidenti provengono da cipressi, pini, ulivi, querce, sugheri e lecci, oltre che da erbe, acetosella, piantaggine, uva spina, ortica e Urticaceae.
Negli arcipelaghi
A Funchal (Madeira) si prevede una bassa concentrazione di pollini nell'atmosfera, provenienti da alberi come cipressi, pini ed eucalipti, oltre che da erbe, piantaggine e Urticaceae.
Anche a Ponta Delgada (Azzorre) la concentrazione atmosferica di pollini sarà bassa. "Il polline più importante nell'atmosfera proviene dai cipressi (e/o dalla criptomeria) e anche da erbe, piantaggine, ortica e Urticaceae (compresa la pellitoria)", secondo la stessa fonte.






