"Alla fine di maggio 2026, i servizi per l'impiego del Portogallo continentale e delle Regioni Autonome registravano 274.766 disoccupati, un dato che rappresenta il 66,0% di un totale di 416.487 richieste di lavoro", si legge nel comunicato.

Il numero totale di disoccupati registrati è risultato inferiore a quello registrato nello stesso mese del 2025 (-26.139, pari a -8,7%) e rispetto al mese precedente (-8.524, pari a -3%).

Secondo l’IEFP, «il calo della disoccupazione registrata, rispetto allo stesso mese del 2025, in termini assoluti, è stato determinato da coloro che erano registrati da meno di 12 mesi (-17.450), a coloro che erano alla ricerca di un nuovo impiego (-22.356) e a coloro di età superiore ai 25 anni (-21.645)».

A livello regionale, a maggio la disoccupazione è diminuita su base annua in tutte le regioni, con cali più marcati nel Nord (-12,3%), nelle Azzorre (-11,3%) e a Madeira (-9,7%).

Questa tendenza si è ripetuta rispetto al mese precedente, ha sottolineato l’IEFP.

Categorie professionali dei disoccupati

D’altra parte, tra le categorie professionali dei disoccupati registrati nel continente figurano i lavoratori non qualificati (29,7%), i lavoratori nei servizi alla persona, nella protezione, nella sicurezza e nelle vendite (19,7%), gli specialisti in attività intellettuali e scientifiche (11,2%), e il personale amministrativo (10,4%).

Secondo l’IEFP, rispetto allo stesso mese del 2025 e tenendo conto delle categorie professionali più rappresentate, si registra una diminuzione della disoccupazione tra gli agricoltori e gli operai qualificati nei settori dell’agricoltura, della pesca e della silvicoltura (-18,4%), operai specializzati nell’industria, nell’edilizia e nell’artigianato (-12,7%), personale amministrativo (-12,1%), operatori di impianti e macchinari e addetti al montaggio (-11,9%).

L’IEFP ha evidenziato «l’aumento della disoccupazione nella categoria professionale dei “rappresentanti del potere legislativo, degli organi esecutivi, dei direttori, dei manager e dei dirigenti esecutivi” (+8,3%)».

Per quanto riguarda il settore di attività economica di provenienza dei disoccupati, dei 241.468 disoccupati che, alla fine del mese in esame, erano registrati come persone in cerca di lavoro nel Portogallo continentale, il 68,6% aveva lavorato nel settore dei servizi, in particolare nei servizi immobiliari, amministrativi e di supporto (26,9%).

A sua volta, il 20,5% proveniva dal settore secondario, con particolare enfasi sull’edilizia (6,0%) e sul settore agricolo, con il 4% dei disoccupati.

«La disoccupazione registra un calo in tutti i settori rispetto allo stesso mese del 2025: “agricolo” (-15,0%), “secondario” (-7,6%) e “servizi” (-1,3%)», ha indicato l’IEFP.

Offerte di lavoro

Secondo l’istituto, «le offerte di lavoro non occupate alla fine di maggio 2026 ammontavano a 17.703 presso i servizi per l’impiego in tutto il Paese».

I dati diffusi dall’IEFP indicano inoltre che nel corso del mese di maggio 2026, 34.618 disoccupati si sono registrati presso i servizi per l’impiego in tutto il Paese, un numero inferiore rispetto allo stesso mese del 2025 (-6.541, pari al 15,9%) e rispetto al mese precedente (-5.138, pari al 12,9%).

«Le offerte di lavoro ricevute nel corso di questo mese sono state complessivamente 11.321 a livello nazionale, un numero inferiore rispetto allo stesso mese del 2025 (-1.908; -14,4%) e rispetto al mese precedente (-598; -5,0%)», ha aggiunto l’istituto.

I settori economici con la maggiore presenza nelle offerte di lavoro ricevute in tutto il continente questo mese, in ordine decrescente, sono stati il settore immobiliare, i servizi amministrativi e di supporto, i servizi di alloggio e ristorazione, il commercio all’ingrosso e al dettaglio, nonché la pubblica amministrazione, l’istruzione, la sanità e le attività di assistenza sociale.

«Le assunzioni effettuate nel mese di maggio 2026 sono state complessivamente 7.822 a livello nazionale», una cifra inferiore del 10,8% rispetto a quella registrata nello stesso periodo del 2025 e anche del 13,6% rispetto al mese precedente.