L’ANEM organizza queste iniziative volte a promuovere la salute sessuale e riproduttiva tra i giovani attraverso il progetto “Safe&Fest”, che quest’estate sarà presente ai festival da nord a sud del Paese, come ha dichiarato l’associazione in un comunicato stampa.

Dopo le attività al FAUPfest (tenutosi nei giardini della Facoltà di Architettura dell’Università di Porto), Sound Waves a Esmoriz (Ovar) e Sons no Parque ad Alijó, il progetto sarà presente anche al Vodafone Paredes de Coura, presso la spiaggia del fiume Tabuão, dal 12 al 15 agosto.

L’associazione cita dati recenti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) secondo cui le infezioni sessualmente trasmissibili (IST) continuano ad aumentare in Portogallo e in Europa, «riflettendo una tendenza preoccupante e una sfida significativa per la salute pubblica».

Alla luce di questa situazione, l’ANEM ha sollecitato il rafforzamento delle politiche di prevenzione attraverso strategie integrate che promuovano l’alfabetizzazione sanitaria, combattano lo stigma, incoraggino la prevenzione, facilitino la diagnosi precoce e garantiscano un accesso tempestivo all’assistenza sanitaria.

«La promozione della salute è una delle principali priorità dell’ANEM e riteniamo che questo impegno si concretizzi anche attraverso il coinvolgimento diretto della comunità», afferma la presidente dell’associazione Maria Fontão, citata nel comunicato.

Secondo Fontão, Safe&Fest permette loro di raggiungere «gli ambienti in cui si trovano i giovani, promuovendo informazioni credibili e basate su dati scientifici e incoraggiando scelte più consapevoli in materia di salute sessuale e riproduttiva».

«In un momento in cui assistiamo a un aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili, queste iniziative assumono un’importanza ancora maggiore nel proteggere la salute dei giovani e nel potenziare l’alfabetizzazione sanitaria», sostiene Maria Fontão. Safe&Fest è una delle principali iniziative comunitarie dell’ANEM nel campo della promozione della salute, che mobilita gli studenti di medicina per condurre attività di sensibilizzazione in occasione di festival, feste universitarie e altri eventi frequentati da migliaia di giovani in tutto il Paese, dove vengono distribuiti contraccettivi di barriera e materiale informativo.

Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), nel 2024 le infezioni sessualmente trasmissibili hanno raggiunto livelli record in Europa, con forti aumenti della gonorrea e della sifilide e crescenti lacune nei test e nella prevenzione.

I dati del 2024 mostrano che i casi di gonorrea hanno raggiunto quota 106.331, con un aumento del 303% rispetto al 2015, mentre i casi di sifilide sono più che raddoppiati nello stesso periodo, arrivando a 45.577.

La clamidia rimane l’infezione sessualmente trasmissibile (IST) segnalata con maggiore frequenza, con 213.443 casi, e anche il linfogranuloma venereo ha continuato a mostrare una «trasmissione in corso», con 3.490 casi segnalati.

Nei suoi ultimi rapporti, l’ECDC indica che i dati mostrano una «trasmissione sostenuta in diversi paesi» e chiede un intervento urgente per prevenire un’ulteriore diffusione, anche tra le donne in età riproduttiva.

L’ECDC esorta le autorità sanitarie pubbliche ad aggiornare con urgenza le strategie nazionali e a rafforzare i sistemi di sorveglianza per monitorare meglio l’impatto delle misure di prevenzione.