Il Portogallo si colloca in questa classifica nel settore dei mercati emergenti nonostante la sua capacità installata rimanga relativamente modesta rispetto ai principali hub mondiali di data center, secondo quanto riporta Executive Digest.

I dati provengono dalla piattaforma di analisi delle tendenze di Savills, Impacts, basata sulle informazioni fornite da DC Byte.

I paesi leader a livello globale

Gli Stati Uniti occupano il primo posto nel mercato globale dei data center, la Cina è al secondo posto, mentre la Finlandia e l’Arabia Saudita occupano rispettivamente il terzo e il quarto posto.

Anche Giappone, Regno Unito, Germania, Irlanda e Paesi Bassi rimangono tra i mercati globali di punta, combinando un’elevata capacità installata con ecosistemi già maturi, secondo l’analisi.

Si prevede che questi mercati consolidati continueranno a svolgere un ruolo centrale nel settore «grazie alla loro connettività e alla vicinanza a un’ampia base di clienti», riporta Executive Digest. Ciononostante, lo sviluppo di nuovi progetti deve affrontare ostacoli quali la disponibilità di terreni, i costi e la capacità della rete elettrica.

L’influenza dell’IA sugli investimenti

L’intelligenza artificiale sta modificando i modelli di investimento, poiché i paesi nordici stanno diventando più attraenti per i progetti su larga scala grazie alla disponibilità di energia rinnovabile, ai costi energetici competitivi e alle condizioni climatiche favorevoli al funzionamento dei data center.

Secondo Rupert Duckworth, direttore associato di EMEA Data Center Advisory presso Savills: «Nella crescita dei data center basati sull’intelligenza artificiale, i paesi nordici, in particolare Finlandia, Danimarca e Norvegia, si distinguono come una delle opzioni di implementazione più promettenti a livello mondiale: energia pulita a basso costo, temperature operative più fresche e minori limitazioni fisiche».

Duckworth afferma che la regione nordica: «si è affermata come un polo di sviluppo su larga scala orientato all’IA, con diversi campus di rilievo attualmente in fase di realizzazione».

Il Portogallo guadagna terreno

Questa tendenza sta iniziando a prendere piede anche in Portogallo. Tiago Cortez, direttore associato del settore Industriale, Logistica e Data Center di Savills Portogallo, ritiene che il Paese «abbia acquisito un’enorme visibilità tra i principali investitori globali e gli operatori di data center».

«Con i grandi progetti già in corso e le manifestazioni di interesse per nuovi progetti, il Portogallo sarà chiaramente una delle principali destinazioni mondiali per i grandi data center», aggiunge.