Durante i tre giorni dell’evento, si esibiranno artisti quali Bárbara Tinoco, Wet Bed Gang, D.A.M.A, HMB, Chico da Tina, The Gift, Moonspell, Clã, Slow J, Carminho e l’Orchestra dell’Algarve si esibiranno al festival, offrendo al pubblico un programma «che spazia dal pop all’hip hop, dal fado al rock, dalla musica elettronica al jazz», come ha sottolineato l’organizzazione, gestita dal Comune di Faro, da Ambifaro e dal Teatro das Figuras.

Saliranno sul palco anche nomi come Branko, Papillon, Mind da Gap, Maninho, Danni Gato, Camaleão Azul e molti altri, ma il Festival F ha in programma anche incontri informali durante i tre giorni, diversificando la programmazione del festival, che proseguirà fino al 5 settembre.

Il 3 settembre, «il punto di partenza è Music in the Feminine. Il 4 settembre, Manuela Azevedo, Fernando Ribeiro e Martim Sousa Tavares si incontreranno a un tavolo che spazia dal pop al metal alla musica classica, lo stesso giorno in cui Clã e Moonspell saliranno sui palchi del festival. Il 5, l’hip-hop nazionale sarà al centro del dibattito», ha anticipato l’organizzazione.

Rua Galp ospiterà “Artists & Fleas”, uno spazio che “riunisce creatori, artisti e piccoli produttori indipendenti” e dove si potranno trovare artigianato, design, illustrazione, moda, gioielli, cosmetici naturali e altri progetti d’autore.

Uno spazio dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, a Largo de São Francisco, accanto al Ria Stage, sarà disponibile dalle 20:00 a mezzanotte, con «attività ed esperienze ludiche ed educative».

I visitatori potranno inoltre ammirare, presso il Museo Municipale di Faro, le mostre “Guardando il paesaggio: Dalle collezioni del MNAA» e «Arte portoghese XIX-XX secolo: Collezione Miguel Duarte», mentre la fotografia sarà rappresentata da una mostra curata dall’ALFA - Associação Livre de Fotógrafos do Algarve, dedicata alla fotografa americana Kathryn Barnard.

Sono inoltre in programma spettacoli di «videomapping» al Fábrica Stage, dove «Fuse - design lab presenta proiezioni che combinano immagine, luce e suono, portando la creazione visiva nello spazio pubblico e aggiungendo una nuova dimensione al percorso attraverso il centro storico», hanno aggiunto gli organizzatori.

Il festival ha inoltre previsto animazioni di strada tra un concerto e l’altro, con il Coro Ossónoba, il gruppo di danza Urban Expression, Poesia e Companhia e le esibizioni di strada di Al Fanfare e Funkarmonica, portando «linguaggi diversi nel cuore della città».

«Sono 67 gli spettacoli distribuiti su sette palchi, lungo un percorso che occupa strade, piazze e soppalchi del centro storico e trasforma ancora una volta la città in un palcoscenico vivente per tre giorni», ha sottolineato l’organizzazione.

Faro ospiterà così, dal 3 al 5 settembre, un programma che «riunisce alcuni dei nomi più importanti della musica portoghese» e presenta al pubblico «progetti in piena ascesa e artisti che fanno ora la loro prima apparizione al festival», ha aggiunto.