L’Agenzia per l’Integrazione, la Migrazione e l’Asilo (AIMA) ha organizzato l’evento in collaborazione con il Comune di Sines e l’Associazione capoverdiana di Sines e Santiago do Cacém, riunendo rappresentanti del governo centrale e delle amministrazioni locali, nonché delle parti sociali e delle organizzazioni della società civile.
La prima sessione, i cui dettagli sono stati illustrati in un comunicato diffuso dagli organizzatori, ha visto gli interventi di Pedro Portugal Gaspar, presidente del Consiglio di amministrazione dell’AIMA; Álvaro Beijinha, sindaco di Sines; di Pedro do Ó Ramos, presidente del porto di Sines; e di Aníbal Reis Costa, vicepresidente della CCDR dell’Alentejo.
Durante l’incontro, al quale hanno partecipato Vera Egreja Barracho, membro del consiglio di amministrazione dell’AIMA, nonché personale dell’agenzia e rappresentanti del CLAIM locale (Centro di Supporto Locale per l’Integrazione dei Migranti), dell’Istituto di Previdenza Sociale, dell’Università Politecnica di Setúbal, di varie aziende e associazioni, i principali temi discussi sono stati l’apprendimento della lingua portoghese e l’accesso al lavoro, all’alloggio, all’istruzione e ai servizi pubblici.
L’iniziativa ha previsto anche attività di rafforzamento delle capacità per gli attori locali e ha illustrato la rete di sostegno dell’AIMA, che attualmente comprende 36 uffici gestiti direttamente, 23 «Spazi AIMA» gestiti in collaborazione con i comuni e i Centri locali di sostegno all’integrazione dei migranti (CLAIM).
Dopo le precedenti edizioni tenutesi a Carregal do Sal e Caldas da Rainha, il programma «AIMA em Rede» proseguirà il 29 settembre con un workshop online incentrato sui finanziamenti per i progetti di integrazione.









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