A differenza della sua famosa omonima, Pink Street, situata lungo il lungomare, il suo nome non deriva da una mano di vernice colorata sull’asfalto. Al contrario, tutto ruota attorno alle piante vive.
Qualche anno fa, i residenti e i commercianti del posto hanno deciso di trasformare la loro strada, un tempo trascurata, in un progetto comunitario ecologico.
Laddove un tempo i rifiuti si accumulavano accanto a porte vuote, ora vasi di fiori appesi, rampicanti a cascata e una vegetazione rigogliosa traboccano da ogni singolo balcone e vetrina. C'è persino una piccola biblioteca di strada non convenzionale dove i visitatori possono scambiarsi libri.
Non ci vorranno più di dieci minuti per passeggiare da un'estremità all'altra. L'energia che proviene dal basso è davvero fonte di ispirazione.
Guarda il video completo qui 👇👇👇
Un gentile promemoria del fatto che gli spazi urbani possono sempre essere recuperati con un po’ di cura, natura e spirito di comunità. Una deviazione incantevole e tranquilla mentre si vagano per le strade più trafficate della capitale.

Follow us on social media