In un comunicato, la CCDR dell’Alentejo ha reso noto di aver rilasciato, il 7 di questo mese, le autorizzazioni digitali per il progetto di idrogeno verde MadoquaPower2X e per il progetto di ammoniaca verde MADOQUA NH3, entrambi situati all’interno della Zona Industriale e Logistica di Sines (ZILS) nel distretto di Setúbal.
Secondo la commissione, il rilascio di queste autorizzazioni segna una «pietra miliare amministrativa nella realizzazione di due progetti fondamentali per la transizione energetica, la decarbonizzazione dell’economia e lo sviluppo del settore dell’idrogeno rinnovabile in Portogallo».
La CCDR ha sottolineato che ciò rappresenta «un ulteriore passo avanti verso l’attuazione di progetti che rafforzano la competitività della regione, attraggono investimenti e consolidano lo status di Sines come polo europeo chiave per la transizione energetica».
Il progetto MadoquaPower2X (MP2X), sviluppato da Madoquapower, prevede l’installazione di un impianto di produzione di idrogeno verde da 500 megawatt (MW) all’interno della ZILS per produrre idrogeno rinnovabile destinato ad applicazioni industriali ed energetiche.
Il CCDR ha sottolineato che si tratta di un «Progetto di Interesse Nazionale» (PIN) con un investimento di circa 2,8 miliardi di euro. Si prevede che rafforzi l’indipendenza energetica, riduca le emissioni di gas serra e affermi Sines come polo strategico per l’idrogeno.
Il progetto MADOQUA NH3 — che detiene anch’esso lo status di PIN (Progetto di Interesse Nazionale) — prevede l’installazione di un impianto di produzione di ammoniaca verde alimentato dall’idrogeno rinnovabile generato attraverso il progetto MP2X.
Con un investimento di circa 526 milioni di euro, l’impianto produrrà circa 438.000 tonnellate di ammoniaca rinnovabile all’anno, destinata all’esportazione e all’utilizzo come combustibile marino a basse emissioni di carbonio.
Durante la cerimonia di consegna delle autorizzazioni, il presidente della Commissione di Coordinamento e Sviluppo Regionale dell’Alentejo (CCDR), Ricardo Pinheiro, ha sottolineato «l’importanza di questi investimenti per il futuro della regione, evidenziando il ruolo dell’Alentejo nel raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei in materia di decarbonizzazione, innovazione industriale e produzione di energia pulita.”
Ha sottolineato che entrambi i progetti sono in linea con la Strategia Nazionale per l’Idrogeno, il Piano Nazionale per l’Energia e il Clima 2030 e gli obiettivi europei di neutralità carbonica.
Il permesso di installazione digitale autorizza il progetto a procedere con la realizzazione di un impianto industriale.








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