Il riconoscimento è stato assegnato dalla società Allianz Care, che ha collocato il Portogallo in cima alla propria classifica dei cinque paesi più gettonati tra chi sta valutando di trasferirsi all’estero. Questi risultati sono stati successivamente riportati dalla rivista di viaggi americana Travel + Leisure.
Tra i fattori evidenziati figurano la possibilità di vivere in riva al mare, il costo della vita relativamente accessibile rispetto ad altri paesi dell’Europa occidentale e la presenza di comunità internazionali consolidate.
Tuttavia, questo riconoscimento arriva in un momento in cui anche i residenti stranieri in Portogallo segnalano crescenti preoccupazioni riguardo ai costi degli alloggi, alla burocrazia e alle opportunità di lavoro.
Perché il Portogallo è al primo posto
Allianz Care ha individuato diversi fattori che rendono il Portogallo attraente per chi si trasferisce all’estero, tra cui il clima, i servizi sanitari, la sicurezza personale e la varietà di opzioni di residenza.
Il Paese beneficia inoltre di una comunità internazionale consolidata, in particolare a Lisbona, Porto e nell’Algarve.
Per gli americani che stanno valutando di trasferirsi all’estero, Lisbona rimane una delle destinazioni preferite grazie alle sue scuole internazionali, alle opportunità commerciali e ai collegamenti con altre città europee.
Porto offre un’esperienza diversa, con il suo centro storico, le attrazioni culturali e una comunità internazionale in crescita.
Braga sta attirando l’interesse delle famiglie che guardano oltre le città più grandi del Portogallo, mentre l’Algarve rimane particolarmente popolare tra i pensionati alla ricerca di un clima più mite e dell’accesso alla spiaggia e alla costa.
La classifica di Allianz ha collocato la Spagna al secondo posto, seguita da Messico, Emirati Arabi Uniti e Thailandia.
Ogni destinazione attira diversi gruppi di residenti internazionali, dai pensionati e dai lavoratori da remoto ai professionisti alla ricerca di opportunità di carriera all’estero.
Sebbene il Portogallo sia in testa alla selezione di Allianz, un’indagine separata condotta dall’organizzazione internazionale per espatriati InterNations fornisce un quadro più dettagliato dell’esperienza di vita nel Paese.
Il suo sondaggio “Expat Insider 2026” ha collocato il Portogallo all’ottavo posto complessivo tra 31 destinazioni, un miglioramento rispetto al 17° posto nella classifica dell’anno precedente.
L’indagine valuta diversi aspetti della vita degli espatriati, tra cui le finanze personali, la qualità della vita, l’occupazione, i servizi essenziali e l’esperienza di inserimento in un nuovo Paese.
Il Portogallo ha ottenuto risultati particolarmente positivi per quanto riguarda le finanze personali, classificandosi al quarto posto in questa categoria.
Ciò suggerisce che molti residenti internazionali continuano a considerare il Paese finanziariamente attraente rispetto ad altre destinazioni, sebbene le esperienze individuali varino notevolmente a seconda del reddito e della località.
I risultati mostrano anche perché diverse classifiche internazionali possano produrre risultati diversi.
La classifica di Allianz è una guida al trasferimento che attinge a diverse fonti, mentre InterNations interroga le persone che già vivono all’estero sulle loro esperienze.
Le sfide alla base delle classifiche
La reputazione internazionale del Portogallo non significa che stabilirsi nel Paese sia privo di difficoltà.
Nella sua analisi del Paese del 2025, InterNations ha evidenziato preoccupazioni relative alla burocrazia, alle spese abitative e al mercato del lavoro locale.
Nel sondaggio di quell’anno, il Portogallo si è classificato al 40° posto per quanto riguarda il lavoro all’estero e al 34° per i servizi essenziali.
Anche l’assistenza sanitaria ha ricevuto valutazioni contrastanti. Sebbene il Portogallo disponga di un sistema sanitario pubblico consolidato, alcuni intervistati hanno segnalato difficoltà nell’accesso ai servizi.
L’alloggio rappresenta un’altra sfida, in particolare nelle zone che hanno registrato una forte domanda da parte di acquirenti e inquilini internazionali.
Lisbona, Porto e alcune zone dell’Algarve hanno registrato una notevole pressione sui mercati immobiliari residenziali, rendendo l’accessibilità economica un fattore sempre più importante per chi intende trasferirsi.
Anche la differenza tra percepire uno stipendio in Portogallo e ricevere un reddito dall’estero può influire sulla percezione dell’accessibilità economica del Paese.
Questi fattori spiegano perché una destinazione possa ottenere un punteggio elevato per lo stile di vita, pur ricevendo valutazioni meno favorevoli per quanto riguarda l’occupazione o le procedure amministrative.
L’Algarve rimane una delle principali attrazioni
L’Algarve continua a occupare un posto di rilievo nella copertura mediatica internazionale del Portogallo come destinazione per il trasferimento.
Le sue spiagge, il clima e le comunità straniere rendono da tempo la regione attraente per i pensionati e i proprietari di seconde case.
Anche le scuole internazionali, le strutture sanitarie e i collegamenti di trasporto contribuiscono al suo fascino per le famiglie e i professionisti.
Tuttavia, la popolarità della regione ha portato con sé alcune sfide, in particolare per quanto riguarda la disponibilità e il costo degli alloggi nelle ambite zone costiere.
Per i potenziali residenti, la scelta del luogo in cui vivere può essere importante quanto quella del Paese stesso.
Il costo della vita, l’accesso ai servizi e le opportunità di lavoro possono variare notevolmente tra Lisbona, Porto, l’Algarve e i comuni più piccoli dell’entroterra.
L’ultimo riconoscimento internazionale ottenuto dal Portogallo rafforza il suo fascino per chi sta valutando di trasferirsi all’estero, ma i risultati contrastanti del sondaggio dimostrano anche che l’esperienza di trasferirsi all’estero dipende da molto più che dal sole e dal paesaggio.








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