Lo studio hori-zonte è uno dei finalisti portoghesi del Building of the Year 2025 Awards della piattaforma internazionale ArchDaily.

I contributi degli esperti saranno condivisi alla nona edizione di Archi Summit, che si terrà a Lisbona, presso il Convento do Beato. In un comunicato, l'ufficio hori-zone rivela che l'evento si svolgerà dal 9 all'11 luglio, dove il documento finale sarà rilasciato l'ultimo giorno dell'evento, alle 14.30.

"Il team multidisciplinare che lavorerà nel contesto dell'Archi Summit comprende nomi come gli architetti Manuel Aires Mateus e Inês Lobo, lo scienziato Filipe Duarte Santos (professore presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Lisbona, presidente del Consiglio nazionale per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile e uno dei più rinomati ricercatori in materia di cambiamenti climatici e sostenibilità), l'ingegnere Vasco Appleton (A2P Engenharia), l'urbanista Daniel Casas Valle (noto per il suo lavoro "The Future Design of Streets"), l'architetto e ricercatore Adrian Krężlik (Dosta Tec, Energy and Buildings for Future Climate), l'architetto paesaggista Catarina Viana (Topiaris), l'esperta di sostenibilità Vanessa Tavares (BUILT CoLAB - Laboratorio Collaborativo per l'Ambiente Costruito del Futuro), l'architetto paesaggista Paulo Palha (Neoturf e EFB - Federazione Europea delle Associazioni di Tetti e Pareti Verdi) e l'esperta di salute pubblica Teresa Leão (professore assistente presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Porto e l'Istituto di Salute Pubblica dell'Università di Porto), tra gli altri collaboratori che l'organizzazione sta attualmente ultimando e che saranno annunciati nei prossimi giorni", si legge nel comunicato.

Diogo Lopes Teixeira, cofondatore dell'ufficio hori-zonte, osserva che "Lisbona deve affrontare diverse sfide climatiche che richiedono risposte urgenti e integrate. Con il workshop 'ReThink Lisboa', vogliamo creare uno spazio in cui architetti, urbanisti, scienziati e altri professionisti possano pensare insieme a soluzioni reali per la città e per il benessere dei suoi cittadini. "

Nella dichiarazione, in cui viene citato Diogo Lopes Teixeira, si fa riferimento alla genesi del documento finale, che "potrebbe servire come riferimento per l'attuazione di politiche e progetti sostenibili."

Disuguaglianza termica

Nonostante gli sforzi dell'Agenzia europea per l'ambiente, Lisbona è "l'undicesima capitale europea con la più bassa copertura arborea - un fattore critico se si considera che la temperatura si abbassa in media di 1ºC per ogni 50 metri quadrati in più di copertura vegetale

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Crediti: Immagine fornita;

La città ha "una mappa termica disomogenea con diverse isole di calore urbane che si manifestano ciclicamente". Tra le isole termiche si registrano "differenze medie tra i 2ºC e i 3ºC, ma in alcuni punti si raggiungono differenze di 11ºC rispetto ai valori di riferimento

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Il problema è già stato affrontato in diverse capitali europee, come Parigi, dove Diogo Lopes Teixeira fa notare che, in città, "il 40% dell'asfalto della rete stradale sarà sostituito nei prossimi anni con rivestimenti più riflettenti dal punto di vista termico, mentre i parcheggi saranno convertiti in aree verdi e saranno piantati quasi 200.000 alberi".