La banca d'investimento intende inoltre mettere la propria tecnologia e le proprie competenze a disposizione dei clienti interessati a lanciare progetti di tokenizzazione degli asset, rafforzando il proprio impegno nei confronti dell'innovazione finanziaria.
L'iniziativa è resa possibile dal quadro normativo europeo per gli asset digitali, noto come MiCA (Markets in Crypto-Assets), che fornisce chiarezza giuridica e certezza normativa agli emittenti di criptoasset e ai fornitori di servizi in tutta l'Unione Europea.
In base a questo quadro normativo, l'approvazione europea consente a Bison Bank di operare in Portogallo e di trattare e investire in criptoasset per conto dei suoi clienti.
Martedì scorso, la banca ha annunciato tre iniziative strategiche per consolidare la propria leadership nell'innovazione finanziaria. Tra queste, l'emissione, per la prima volta da parte di una banca portoghese, di una stablecoin indicizzata a un asset più stabile, i progressi nella tokenizzazione degli asset e la trasformazione di Bison Bank nella prima criptobanca portoghese.
La tokenizzazione degli asset converte i diritti di proprietà di asset fisici o finanziari in token digitali su una blockchain. Questi token possono rappresentare beni come immobili, opere d'arte o obbligazioni, consentendo una proprietà frazionata, transazioni più rapide, maggiore liquidità e negoziazioni sicure e trasparenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Sebbene non sia stata confermata una data di lancio ufficiale, l'amministratore delegato di Bison Bank, António Henriques, ha dichiarato che l'istituto sta lavorando per rendere disponibili i nuovi servizi nella prima metà di quest'anno.








