La 49ª edizione inizia oggi e si protrae fino a martedì di Carnevale, 17 febbraio, con oltre 100 espositori al mercato comunale di Seia e nell'area circostante, organizzata dal Comune.

"La manifestazione si afferma come punto di riferimento nazionale nella valorizzazione del formaggio e di tutta la sua filiera, dalla produzione a denominazione di origine protetta (Dop) alla lavorazione industriale, in un Comune che è il maggior produttore nazionale di formaggi ovini", afferma il Comune, in una nota inviata all'agenzia di stampa Lusa.

La fiera riunirà produttori, pastori, casari, aziende e vari enti legati al settore, "mostrando la vitalità di un settore profondamente radicato nel territorio, che genera ricchezza, crea posti di lavoro e ha un forte impatto sull'economia regionale e nazionale".

Per quattro giorni sarà possibile acquistare direttamente dal produttore, conoscere e assaggiare i sapori caratteristici di questo periodo dell'anno nella Serra da Estrela.

La produzione del più grande formaggio di pecora di Seia, lunedì, a partire dalle 14.00, è uno dei momenti salienti dell'evento e coinvolgerà diversi produttori del comune.

Il formaggio prodotto nell'edizione 2025 sarà servito alla cerimonia di apertura della fiera di Seia, prevista per le ore 10 di sabato.

Tra le altre attività in programma, degustazioni di vini della regione del Dão, un'esposizione di olio d'oliva, un concorso di ovini e caprini organizzato dall'ANCOSE (Associazione nazionale degli allevatori di ovini della Serra da Estrela), dimostrazioni di mungitura e tosatura e un'esposizione di cani della Serra da Estrela a cura della LICRASE (Lega degli amici e allevatori del cane della Serra da Estrela).

Diversi intrattenimenti

La fiera del formaggio di Seia prevede anche intrattenimento musicale, una passeggiata, un giro in bicicletta elettrica, sessioni di "showcooking", dimostrazioni di produzione tradizionale di formaggi e salumi, una fiera dell'artigianato e stand gastronomici.

Per i visitatori più giovani ci sarà la Quinta do Pastor, "uno spazio di contatto diretto con il mondo rurale", secondo gli organizzatori.

La conferenza "Lana: da rifiuto a risorsa. Come chiudere il ciclo?" si svolgerà nell'auditorium del Centro culturale comunale di Seia.

Coordinata dall'Associazione per lo Sviluppo Integrato della Rete dei Villaggi di Montagna, la conferenza vedrà la partecipazione del Segretario di Stato per l'Agricoltura, João Moura, del Presidente dell'Assemblea Generale della Rete dei Villaggi di Montagna, Jorge Brito, della ricercatrice e imprenditrice Rosa Pomar e dei rappresentanti di ANCOSE e CEARTE (Centro di Formazione Professionale per l'Artigianato e il Patrimonio).

"Con più di cento espositori, la Fiera del formaggio della Serra da Estrela è un'occasione unica per acquistare prodotti direttamente dal produttore e vivere quattro giorni di festa, autenticità ed eccellenza, affermando Seia come territorio di produzione, conoscenza e identità", sottolinea il Comune.

Altre fiere

Celorico da Beira, dal 20 al 22 febbraio, è il prossimo comune del percorso fieristico del formaggio della Serra da Estrela.

Altri eventi dedicati a questa prelibatezza si terranno a Penalva do Castelo, nel distretto di Viseu, il 21 e 22 febbraio, e a Tábua, nel distretto di Coimbra, dal 28 febbraio al 1° marzo.

Il formaggio Serra da Estrela sarà "re" anche a Penaverde (Aguiar da Beira, distretto di Guarda) il 1° marzo, a Oliveira do Hospital (distretto di Coimbra) il 7 e 8 marzo e a Gouveia (distretto di Guarda) il 14 e 15 marzo.

Come di consueto, il ciclo si conclude a Fornos de Algodres (distretto di Guarda), dove dal 20 al 22 marzo si svolge la fiera del formaggio Serra da Estrela.