L'applicazione è ora disponibile per il download sulle principali piattaforme e consente ai viaggiatori extracomunitari di pre-registrare le proprie informazioni personali e di viaggio fino a 72 ore prima del volo. L'obiettivo principale è quello di accelerare i controlli di frontiera all'aeroporto di Lisbona, dove l'applicazione è già in uso. Si prevede che l'applicazione verrà presto estesa ad altri aeroporti portoghesi per evitare le lunghe file e la confusione che si sono verificate l'anno scorso.

Il Sistema di Sicurezza Interna (SSI), insieme al PSP, al GNR e al Governo, sta conducendo questo progetto per modernizzare il modo in cui l'UE gestisce le frontiere. I viaggiatori compilano un modulo digitale e ricevono un codice QR che possono scansionare presso i chioschi self-service degli aeroporti. Questo processo consente di evitare lunghi colloqui di persona con le guardie di frontiera.

Sebbene l'uso dell'applicazione sia facoltativo e non sostituisca le procedure ordinarie, le autorità affermano che l'elaborazione delle informazioni in anticipo renderà l'ingresso in Europa molto più rapido e semplice per tutti.

Al momento, il sistema EES, che raccoglie i dati biometrici, è ancora sospeso in Portogallo a causa di problemi logistici sorti lo scorso dicembre.

Secondo l'SSI (Ufficio di sicurezza nazionale portoghese), anche dopo diversi test recenti, la raccolta dei dati biometrici è ancora "sospesa".

Per questo motivo, l'applicazione viene utilizzata come soluzione temporanea per verificare la capacità degli aeroporti portoghesi di gestire il nuovo processo prima dell'entrata in vigore delle norme europee. Per i viaggiatori che passano da Lisbona, l'app è attualmente il modo migliore per evitare le lunghe file che si sono verificate negli ultimi anni.