In una nota pubblicata sul suo sito ufficiale, il Governo elenca, tra le altre misure, "l'aumento del sussidio per la bombola di gas solidale a 25 euro, la creazione di un meccanismo di sostegno straordinario per il gasolio professionale e il mantenimento di riduzioni temporanee e straordinarie dei prezzi dei carburanti", come le principali misure annunciate.

Co-pagamento delle bombole di gas

Il sussidio per la bombola di gas solidale "sarà aumentato a 25 euro per i prossimi tre mesi, una misura rivolta alle famiglie più vulnerabili". Il Primo Ministro afferma che la misura è approvata in un contesto di "particolare sensibilità sociale", in un momento in cui sono necessari "equilibrio, responsabilità e prudenza".

Sostegno alle imprese

Per quanto riguarda le imprese, il provvedimento prevede anche "la creazione di un meccanismo straordinario per il gasolio professionale, applicabile al trasporto di passeggeri e merci". In totale, sarà previsto un rimborso di 10 centesimi al litro, limitato a 15.000 litri per veicolo, per tre mesi.

Limitazione dei prezzi

Il Consiglio dei Ministri intende anche approvare una legislazione sulla "limitazione dei prezzi in situazioni di crisi energetica e sulla protezione dei consumatori vulnerabili, con una garanzia di fornitura minima". Secondo il Primo Ministro, come dichiarato sul sito ufficiale del governo, queste misure sono già pronte per essere applicate nel contesto attuale.

Nonostante le misure presentate portino un po' di conforto ai cittadini, Luís Montenegro afferma che il Paese non può "abbandonare la prudenza e cadere nella tentazione di voler sempre accontentare tutti con misure insostenibili".

Risposta economica positiva

Le misure citate durante il dibattito bisettimanale sono dovute al contesto internazionale, segnato dal conflitto in Medio Oriente. Tuttavia, possono essere applicate solo grazie alla "crescita economica sostenuta e alla gestione delle finanze pubbliche negli ultimi due anni".

La situazione continuerà ad essere monitorata e il Primo Ministro afferma che "in futuro aggiorneremo le risposte dello Stato secondo le necessità".