La classifica si è basata su sei parametri: rischio di disastri naturali, incidenti stradali, tassi di violazione dei dati, PIL pro capite, miliardari pro capite e volume delle ricerche online relative alla fortuna.

Il Portogallo ha ottenuto un punteggio complessivo di 32,50 su 100, con un punteggio basso nell'Indice di rischio mondiale di 4,76. Il Paese ha un basso tasso di miliardari pro capite. Il Paese ha un basso tasso di miliardari, solo 0,10 per milione, e un modesto PIL pro capite di 35.430 dollari.

L'Europa domina la classifica

I Paesi europei dominano la classifica, occupando tutti i posti nella Top 10. La Svizzera è il Paese più fortunato del mondo, con un punteggio di 78,19 su 100. Il Paese ha un punteggio basso, pari ad appena un milione di persone. Il Paese ha un punteggio basso di appena 1,23 nell'Indice di rischio mondiale, il più alto tasso di miliardari nello studio, 4,59 per milione, oltre a un impressionante PIL pro capite di 126.180 dollari.

Il Lussemburgo e la Norvegia si posizionano al secondo e terzo posto della classifica, con il Lussemburgo che si distingue per il PIL pro capite più alto, pari a 158.730 dollari, e il punteggio più basso dell'Indice di rischio mondiale (0,57). La Norvegia registra il tasso più basso di incidenti stradali, con solo 1,60 su 100.000 persone.

Non inseguire la fortuna

Holger Sindbaek, fondatore della piattaforma di giochi di carte tradizionali World of Card Games, afferma che il dominio delle nazioni europee nella Top 10 dimostra quanto le condizioni favorevoli siano profondamente radicate nel continente: "I cittadini di queste regioni ereditano una qualità di vita in cui la sicurezza fisica e digitale è un dato di fatto, non un'eccezione".

Secondo Sindbaek, i dati rivelano che i Paesi veramente "fortunati" sono così stabili e prosperi che i loro cittadini raramente sentono il bisogno di inseguire la fortuna, come dimostra il basso volume di ricerche online relative alla fortuna.