La visita guidata, in programma alle ore 21:00 del 24 settembre nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, segna l’integrazione dei chiostri nel percorso di visita dopo i lavori di conservazione e restauro effettuati negli ultimi mesi.

Il Convento di Cristo, monumento Patrimonio dell’Umanità situato a Tomar, nel distretto di Santarém, prevede di aprire al pubblico questo mese i chiostri di Santa Bárbara, D. João III e Lavagem, ristrutturati nell’ambito del Piano di Ripresa e Resilienza (PRR).

L’iniziativa del 24 settembre si concentrerà principalmente sul Chiostro Maggiore, ovvero il Chiostro di Re Giovanni III, consentendo una lettura interpretativa dello spazio dopo l’intervento e anche grazie alla nuova illuminazione installata, volta a valorizzare la lettura architettonica e artistica del monumento.

La nuova illuminazione fa parte di un progetto più ampio volto a valorizzare lo spazio attraverso il design illuminotecnico, che comprende anche la Charola e la navata manuelina.

Durante la visita notturna, il pubblico potrà inoltre apprezzare la nuova illuminazione che valorizza l’insieme scultoreo della Finestra della Sala Capitolare, visibile dal Chiostro di Santa Bárbara.

Realizzata da Diogo de Arruda all’inizio del XVI secolo, la famosa finestra manuelina occupa la facciata occidentale della chiesa e presenta una composizione dal forte carico simbolico, caratterizzata, tra gli altri elementi, da corde, catene, la sfera armillare e la Croce di Cristo.

Secondo la direzione del Convento di Cristo, le visite mirano a presentare il Chiostro Maggiore nella sua «pienezza rinnovata» e a rivelare nuovi aspetti della sua costruzione, nonché il contesto culturale, artistico e religioso che ne ha caratterizzato la realizzazione.

Gabriel Pereira, dottorando in Storia dell’Arte, condurrà le visite, con nuove sessioni in programma venerdì 25 alle ore 10:30 e alle ore 16:00, con ingresso gratuito previa registrazione.

La riapertura conferma quanto anticipato all’inizio di questo mese alla Lusa dalla direttrice del Convento di Cristo, Andreia Galvão, che aveva indicato settembre per il reinserimento completo dei chiostri nel percorso di visita e ottobre per il completamento dei lavori nel Terreiro de Armas.

L’intervento nei chiostri di Santa Bárbara e di D. João III ammonta a oltre 1,7 milioni di euro, mentre i lavori nel Chiostro della Lavagem, in alcune aree del Paço Henriquino e nel Terreiro de Armas superano 1,5 milioni di euro.

Proseguono i lavori al Terreiro de Armas, così come il progetto per la realizzazione di un museo al piano terra del Chiostro della Lavagem, che dovrebbe creare un nuovo spazio espositivo e integrare parte della collezione raccolta dall’Unione degli Amici dei Monumenti dell’Ordine di Cristo.

Il Convento di Cristo ha inizialmente ricevuto 5,2 milioni di euro di finanziamenti dal PRR per interventi nei chiostri e per il restauro del Palazzo Henriquino, dell’Alcáçova/Castello e del giardino; parte del programma è stata riformulata durante l’esecuzione per salvaguardare gli elementi del patrimonio identificati nel corso dei lavori.

Classificato come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1983, il Convento di Cristo è il risultato di un processo di costruzione iniziato con il castello dei Templari nel XII secolo, al quale si sono aggiunti nel corso dei secoli elementi romanici, gotici, manuelini, rinascimentali, manieristi e barocchi.

Nel 2025 il monumento ha accolto 350.813 visitatori, 1.412 in più rispetto all’anno precedente, mantenendo la sua posizione tra i siti culturali più visitati del Paese.