Dal suo lancio nel 2019, l’iniziativa ha collaborato con 400 aziende in 40 città, aiutando più di 1.000 persone e fornendo circa 160.000 pernottamenti. Gli organizzatori sperano di estendere il modello in tutta Europa, vista la continua richiesta di alloggi di emergenza.

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L’iniziativa utilizza uffici che altrimenti rimarrebbero vuoti durante la notte, offrendo agli ospiti l’accesso a servizi di base quali cucine, docce e letti.

Fondata a Nantes, l’organizzazione no profit opera ora anche a Lisbona, Barcellona e Bruxelles. I sostenitori sostengono che il modello affronti il problema dei senzatetto, sfruttando al contempo in modo più efficiente gli spazi degli uffici sottoutilizzati a seguito del passaggio al lavoro ibrido.