La mostra, intitolata “Waste 2 Arte”, del fotografo e collezionista Nuno Antunes, sarà aperta al pubblico presso il Parco Culturale e Rigenerativo Casas da Ilha, a Porto Covo, nel comune di Sines.

La mostra raccoglie 18 opere di fotografia artistica, realizzate con materiali quali «pezzi di legno, boe, reti e oggetti di uso quotidiano, smarriti e ritrovati sulla costa».

In un comunicato, gli organizzatori affermano che il progetto, con immagini di grandi dimensioni esposte all’aperto, mira a sensibilizzare «il maggior numero possibile di persone sulla persistenza di pratiche inquinanti sulle spiagge della regione».

«Il lavoro dell’artista rigenerativo mira a rivelare la bellezza inaspettata di ciò che è stato scartato, invitando l’osservatore a mettere in discussione i concetti di rifiuto e responsabilità ambientale», si legge nel comunicato.

La mostra è sostenuta dal Comune di Sines e fa parte del programma parallelo del World Music Festival, che avrà inizio il 17 luglio a Porto Covo, con visite gratuite previste per tutto il fine settimana.

Dopo il festival, la mostra potrà essere visitata fino al 19 settembre, tutti i giorni, dalle 16:00 al tramonto.

Citato nel comunicato stampa, il fotografo Nuno Antunes, che negli ultimi anni si è dedicato alle iniziative di «plogging» – che uniscono la raccolta dei rifiuti alla pratica sportiva – ha spiegato che la mostra nasce dal «potenziale artistico dei rifiuti rinvenuti sulle spiagge della Costa Vicentina».

“Waste 2 Arte” è il primo progetto del Parco Culturale e Rigenerativo Casas da Ilha, uno spazio di circa 30 ettari in fase di sviluppo all’interno del Parco Naturale dell’Alentejo Sud-Occidentale e della Costa Vicentina.

Secondo i responsabili, «durante l’intero processo di sviluppo e costruzione, lo spazio ha potuto contare sul sostegno e sull’approvazione dell’Istituto per la Conservazione della Natura e delle Foreste (ICNF)».

Durante tutto l’anno, lo spazio si propone di ospitare mostre d’arte, installazioni all’aperto, laboratori, attività per bambini e famiglie, campagne di sensibilizzazione ambientale, eventi culturali ed esperienze gastronomiche ispirate alla tradizione dell’Alentejo.