“Prevediamo ancora una volta 200.000 persone ogni fine settimana e 38.000 visitatori al campeggio ogni fine settimana. Il tema di quest’anno è ‘Consciencia’, che fa riferimento alle emozioni – sei in totale – presenti nei 16 palchi e nei vari elementi sparsi in tutta l’area del festival», ha dichiarato alla Lusa la portavoce di Tomorrowland, Debby Wilmsen.
«Tomorrowland è da sempre sinonimo di unità. Andare a un festival significa creare legami, e possiamo farlo solo quando entrano in gioco le emozioni», ha aggiunto.
All’insegna del concetto di “Consciencia”, il festival si svolgerà nei prossimi due fine settimana – dal 17 al 19 e dal 24 al 26 luglio – presso il sito De Schorre a Boom.
Il tema di quest’anno
Il tema dell’edizione di quest’anno si ispira all’idea che le emozioni umane siano al centro del legame tra le persone e il mondo, esplorando sei sentimenti – meraviglia, amore, rabbia, gioia, desiderio e tristezza – attraverso un universo visivo e immersivo che caratterizza la scenografia e i palchi del festival.
La presenza del Portogallo
Il Portogallo è ancora una volta presente nel programma ufficiale, che ora include sei artisti e progetti portoghesi, tra cui Diego Miranda, BIIA, ØTTA, Xinobi, Danni Gato e MXGPU – una delle formazioni portoghesi più numerose di sempre.
Quest’anno, Diego Miranda consolida ulteriormente il suo status di artista portoghese con la carriera più longeva al festival belga, avendo suonato al Tomorrowland Belgium in 10 occasioni dal 2015.
L’edizione di quest’anno rappresenta anche un impegno a favore di una nuova generazione di giovani artisti portoghesi: BIIA, una delle figure di spicco della scena techno del Paese, fa il suo debutto al festival, così come ØTTA, un nome associato ai suoni più intensi della musica elettronica.
Xinobi, produttore e DJ specializzato in house e disco, torna sul circuito internazionale, mentre MXGPU – un progetto che riunisce Moullinex e GPU Panic – presenta un nuovo concept che fonde musica elettronica, performance audiovisive e tecnologia.
Una presenza portoghese in crescita
La presenza portoghese al Tomorrowland è cresciuta nel corso degli anni, sulla scia di pionieri come Pete Tha Zouk e del successo internazionale di artisti quali Kura e Diego Miranda.
Secondo gli organizzatori, l’edizione di quest’anno vedrà anche un aumento del numero di partecipanti portoghesi e di lingua portoghese.
«È un pubblico molto interessante e alcuni sono già qui. Per quanto riguarda i portoghesi, abbiamo molti brasiliani, il che è naturale dato che organizziamo un festival anche in Brasile», ha osservato Debby Wilmsen in un’intervista a Lusa.
Oltre alla musica, il festival di quest’anno punterà a migliorare la sicurezza e la sostenibilità.
Piano anti-ondata di caldo
Alla luce delle attuali temperature elevate in Belgio, gli organizzatori hanno attivato il piano anti-ondata di caldo e hanno annullato lo spettacolo pirotecnico previsto per il primo fine settimana a causa dei rischi legati alle condizioni meteorologiche.
La decisione fa seguito all’incendio del 2025 che distrusse gran parte della struttura del palco principale pochi giorni prima dell’inizio del festival, costringendo gli organizzatori a ricostruire il palco principale nel giro di poche ore per garantire che l’evento potesse svolgersi.
Nonostante questi incidenti, Tomorrowland rimane uno dei più grandi palchi al mondo per la musica elettronica e un’importante vetrina internazionale per gli artisti portoghesi.
Cenni storici su Tomorrowland
Fondato nel 2005 dai fratelli belgi Manu e Michiel Beers, il festival è diventato un punto di riferimento globale per la musica elettronica, combinando grandi nomi della scena internazionale con una forte componente visiva e tecnologica.
L’evento, che è stato annullato solo nel 2020 e nel 2021 a causa della pandemia di Covid-19, accoglie centinaia di migliaia di visitatori provenienti da oltre 200 paesi nel corso di due fine settimana.
I biglietti per l’edizione di quest’anno sono esauriti da mesi a causa dell’elevata domanda.









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