Il sindaco Rui Cristina ha annunciato la decisione in un video pubblicato online, sostenendo che essa è motivata da ragioni di sicurezza e di fluidità del traffico.


Il sindaco afferma che ogni estate Albufeira accoglie migliaia di turisti e registra un massiccio aumento dei veicoli di ride-hailing provenienti da diverse parti del Paese.

Riferendosi al flusso turistico della città durante l’estate, Rui Cristina afferma che si registra un aumento dei veicoli di servizi di ride-hailing provenienti da diverse parti del Paese. Il sindaco aggiunge che «questa situazione ha causato un'eccessiva concentrazione nella zona della Baixa di Albufeira e sull'Avenida da Liberdade», sottolineando che molti di questi veicoli circolano addirittura senza passeggeri e rimangono parcheggiati in luoghi non autorizzati, «creando code, bloccando le strade e compromettendo gravemente la circolazione».

Il funzionario afferma inoltre che i disagi causati potrebbero compromettere l’operatività dei mezzi di emergenza, ai quali «non si può impedire di raggiungere rapidamente chi ha bisogno di aiuto».

Rui Cristina lamenta inoltre che ci sia voluto «troppo tempo» per prendere in considerazione la misura, citando una mancanza di «coraggio nel prendere decisioni».

Nel video pubblicato online, Rui Cristina afferma che il Comune ha scelto «di agire e, in coordinamento con le forze dell’ordine, abbiamo approvato il divieto di circolazione dei TVDE (Veicolo di Trasporto con Autista) nelle zone più critiche, ovvero dalla zona di Pau da Bandeira al centro di Albufeira e dintorni, nella zona meridionale dell’Avenida da Liberdade e nella zona di Rua da Oura, sugli accessi laterali dell’Avenida dos Descobrimentos».

Il sindaco di Albufeira aggiunge inoltre che, pur comprendendo l’aumento dei TVDE dovuto all’incremento del flusso turistico in una delle destinazioni più ambite del Portogallo, «l’ordine, la sostenibilità e la qualità della vita degli abitanti di Albufeira vengono sempre al primo posto. Ad Albufeira tutti sono benvenuti, e le regole valgono per tutti».