In un comunicato, il Segretariato per l’Economia, guidato da José Manuel Rodrigues (CDS), ha sottolineato che questo strumento finanziario è attualmente in fase di sviluppo e dovrebbe diventare operativo entro settembre.

Esso è rivolto alle «microimprese che incontrano difficoltà nell’accedere ai programmi dell’UE e ad altri sistemi di sostegno esistenti destinati alle piccole, medie e grandi imprese».

Il finanziamento copre investimenti compresi tra 25.000 e 300.000 euro, con un sostegno che può arrivare fino al 50%, più un ulteriore 10% per le aziende con sede nel nord dell’isola e a Porto Santo.

La misura riguarda vari settori economici, ha indicato il Segretariato per l’Economia, sottolineando che per Porto Santo è previsto «un sostegno specifico per il trasporto di materie prime verso l’isola, con l’obiettivo di mitigare l’aumento dei costi delle materie prime per l’industria manifatturiera, come il settore della panificazione».

Secondo il Segretariato regionale, Madeira conta circa 36.000 microimprese che danno lavoro a oltre 100.000 lavoratori, rappresentando il 96% del tessuto imprenditoriale della regione.

Queste misure sono state presentate oggi a Jorge Pisco, presidente della Confederazione portoghese delle micro, piccole e medie imprese (CPPME), nel corso di un incontro con José Manuel Rodrigues.