Come riportato da Publituris, sono ora aperte le iscrizioni per le cantine, le aziende vinicole, le imprese turistiche e gli operatori del settore ricettivo portoghesi che desiderano rafforzare la propria presenza internazionale; il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 16 ottobre.

L’evento, concepito come un marketplace incentrato sul business piuttosto che come una fiera su larga scala, accoglierà circa 30 espositori portoghesi insieme a 30 acquirenti internazionali accuratamente selezionati provenienti dai principali mercati turistici, tra cui Stati Uniti, Brasile e diversi paesi europei.

Secondo gli organizzatori, il numero limitato di partecipanti ha lo scopo di creare opportunità commerciali più significative attraverso incontri diretti tra fornitori e responsabili delle decisioni.

Un programma su misura

L’iniziativa è aperta a cantine, aziende vinicole, operatori di enoturismo, hotel, itinerari enogastronomici regionali, agenzie di gestione delle destinazioni e fornitori di attività turistiche.

Ogni azienda partecipante riceve un programma su misura di incontri B2B prestabiliti, che abbina gli espositori agli acquirenti i cui interessi sono in linea con i loro prodotti ed esperienze.

Gli organizzatori hanno rivelato che ogni espositore incontrerà tutti gli acquirenti internazionali presenti, con appuntamenti pianificati per massimizzare il potenziale commerciale.

Gli acquirenti internazionali sono selezionati tra operatori specializzati nel turismo enologico, organizzatori di viaggi di lusso, agenzie boutique e società di gestione delle destinazioni che già promuovono il Portogallo o che intendono ampliare la propria offerta relativa al Paese.

Inoltre, gli organizzatori mirano a rinnovare ogni anno circa il 90% degli acquirenti invitati, garantendo che la maggior parte dei partecipanti sia presente per la prima volta e offra nuove opportunità alle aziende portoghesi.

Oltre agli incontri d’affari, il programma prevede pranzi di networking, pause caffè, degustazioni di vino, eventi di benvenuto e una cena di chiusura, creando contesti informali in cui espositori e acquirenti possano instaurare relazioni commerciali a lungo termine.

Una Wine Lounge dedicata ospiterà inoltre degustazioni di vini portoghesi per tutta la durata dell’evento, mentre le “Uncorking Experiences” offriranno visite immersive che consentiranno ai buyer stranieri di esplorare le regioni vinicole, incontrare i produttori locali e sperimentare in prima persona il turismo enologico portoghese prima di integrare tali esperienze nei propri programmi di viaggio.

Profilo internazionale

L’edizione del 2026 si concluderà a Évora, creando un legame simbolico con il ruolo della città come Capitale Europea della Cultura 2027, il che dovrebbe accrescere ulteriormente il profilo internazionale dell’Alentejo come una delle principali destinazioni enoturistiche del Portogallo.

Secondo Turismo do Alentejo, l’enoturismo è diventato uno dei segmenti turistici in più rapida crescita del Portogallo, con una domanda in aumento di esperienze autentiche nei vigneti, gastronomia di alto livello e viaggi culturali.

L’Alentejo, sede di una delle più grandi regioni vinicole del Paese, ha continuato a investire nelle infrastrutture per l’enoturismo nell’ambito degli sforzi volti ad attrarre visitatori internazionali di alto livello.