Il nuovo regolamento, pubblicato sul *Diário da República* (Gazzetta Ufficiale), introduce importanti modifiche alle modalità di sostegno al settore. La novità più rilevante è l’adeguamento annuale del sostegno finanziario quadriennale, che d’ora in poi sarà legato al tasso di inflazione.

Tale adeguamento, da tempo richiesto dagli operatori del settore culturale, si applicherà ai rinnovi a partire dal 2027. L’adeguamento si basa sulla variazione su base annua dell’Indice dei Prezzi al Consumo relativo al mese di settembre precedente, come determinato dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE), ed è limitato al 2%.

È prevista una norma transitoria per le organizzazioni del ciclo 2023–2026. Essa garantisce che i 125 enti ammissibili al rinnovo nel periodo 2027–2030 beneficino dell’adeguamento. Allo stesso tempo, è previsto un tetto finanziario di 450.000 euro per beneficiario per il sostegno totale nel 2026.

La normativa amplia inoltre l’elenco delle discipline sostenute. Sono ora inclusi i fumetti, le arti e i mestieri tradizionali e le arti digitali, insieme a settori quali l’architettura, le arti visive, il design, la fotografia, i nuovi media, il circo contemporaneo, le arti di strada, la danza, la musica e il teatro.

La nuova legge istituisce tre programmi di finanziamento specifici. Uno sostiene i creatori emergenti e le opere d’esordio, aiutando i giovani con una formazione artistica ad avviare la propria carriera. Un altro, il programma “Azione Culturale Esterna”, si concentra sull’internazionalizzazione, la mobilità e la cooperazione nella regione della CPLP. Il terzo programma sostiene la Rete Portoghese per l’Arte Contemporanea (RPAC), con l’obiettivo di rafforzare le arti visive, diffondere le attività culturali in tutto il Paese e ridurre le disparità regionali.

Le nuove norme introducono inoltre criteri di differenziazione territoriale. Ciò significa che è possibile stabilire importi minimi di finanziamento o quote per area geografica al fine di promuovere la coesione nazionale.

Il nuovo modello dà priorità alle candidature di organizzazioni che offrono posti di lavoro a tempo indeterminato e adottano misure per prevenire le molestie e la violenza sul posto di lavoro. Il Consiglio dei Ministri ha approvato queste modifiche dopo una consultazione pubblica. Allo stesso tempo, è stato riprogrammato il bando 2027–2028 nell’ambito del Programma di Sostegno Continuativo. Il budget totale del programma è di 39,2 milioni di euro.