Dal 2007, nell’ambito di un programma di reintroduzione in Irlanda, sono stati liberati 245 pulcini, contribuendo a creare una popolazione autosufficiente. Gli ambientalisti affermano che gli uccelli si riproducono ormai in modo naturale, segnando una tappa fondamentale, mentre il monitoraggio costante prosegue per proteggere la specie in via di recupero.

Il programma di reintroduzione ha contribuito a riportare in Europa uno dei più grandi rapaci del continente dopo decenni di assenza. I ricercatori affermano che la popolazione si sta ora espandendo senza l’intervento umano, sebbene la specie debba ancora affrontare alcune minacce. Gli ambientalisti descrivono il recupero come un grande successo, con un monitoraggio costante volto a garantire la sopravvivenza a lungo termine delle aquile di mare che stanno tornando.