Organizzata dalla compagnia Teatro do Mar — con sede a Sines, nel distretto di Setúbal — l’ottava edizione della rassegna, che trasforma le strade della città in «un grande palcoscenico per le arti performative internazionali», si estenderà oltre il centro storico.

«Continuiamo ad ampliare il festival oltre il centro storico, invitando il pubblico a percorrere e riscoprire Sines attraverso diversi paesaggi urbani, naturali, industriali, storici e religiosi», ha rivelato oggi Julieta Aurora Santos, direttrice del Teatro do Mar.

Il pubblico potrà assistere a quasi 30 spettacoli nell’ambito di un programma che fonde «circo contemporaneo, danza, teatro fisico, musica, installazioni e performance art», ha spiegato Santos — che ricopre anche il ruolo di direttrice artistica dell’evento — in un comunicato diffuso oggi dal Teatro do Mar.

«Vogliamo che ogni percorso tra uno spettacolo e l’altro sia di per sé una scoperta e che il territorio stesso diventi parte integrante dell’esperienza artistica», ha sottolineato.

Secondo gli organizzatori, nel corso dei tre giorni «il pubblico seguirà l’itinerario previsto e si sposterà per la città per assistere alle varie esibizioni», dove i palcoscenici saranno «le strade, le piazze, i giardini e i luoghi simbolo di Sines, come il castello e la spiaggia di Vasco da Gama».

Ingresso gratuito

Gli spettacoli «interamente gratuiti» prendono il via il 18 settembre con B.O.B.A.S. della compagnia spagnola Jimena Cavalletti presso il castello, seguiti dallo spettacolo di danza Bien Parado del gruppo francese Collectif La Méandre, nei pressi del porto turistico.

La giornata di apertura vedrà anche la partecipazione dell’artista portoghese Daniel Seabra (Circo Caótico) al Largo da N.ª Sr.ª das Salas, oltre a spettacoli di danza acrobatica dell’artista francese Fika al Pátio das Artes e di Diana Niepce presso l’Auditorium del Centro delle Arti.

Gli spettacoli della compagnia basca Ertza a Largo Poeta Bocage, lo spettacolo circense della Cie. Balbàl a Largo 5 de Outubro e “O Início do Fim” di Leonardo Ferreira (Companhia Errância) completano il programma della prima giornata, un venerdì.

Il secondo giorno, M.A.R. propone un’attività per bambini e famiglie e presenta 14 spettacoli in varie sedi, tra cui spiccano le esibizioni dei gruppi Kiaï, Circo Carpa Diem e Laia Santanach.

Inoltre, sono in programma le esibizioni di Manolo Alcántara e del collettivo Deabru Beltzak — ideatori dello spettacolo itinerante con il fuoco “Su Talka”, che, secondo gli organizzatori, chiuderà il programma artistico di sabato prima della festa al castello.

Domenica, a chiusura del festival, il pubblico potrà ammirare l’installazione “Tesselação para pés descalços” (Tessellazione per piedi nudi) di Amadeu Pinto da Silva nelle vie Francisco Luís Lopes e Serpa Pinto, oltre a una performance itinerante di Ricardo Vaz Trindade e Marta Félix intitolata “Vamos dar uma volta de autocaravana?” (Facciamo un giro in camper?) nel centro storico.

M.A.R. si conclude con lo spettacolo musicale itinerante “Possê” della compagnia spagnola Sound de Secà, con partenza da Largo 5 de Outubro.

L’evento si estende anche alla vecchia Stazione Ferroviaria, all’Alameda da Paz e a Largo Poeta Bocage.

Accesso alla cultura

Il programma di quest’anno «fonde diversi linguaggi artistici ed esperienze, spaziando da opere altamente intime a momenti come lo spettacolo di percussioni e pirotecnica di Deabru Beltzak», ha affermato Julieta Aurora Santos.

Oltre a promuovere «l’accesso gratuito alla cultura», l’evento «rafforza il legame tra la creazione artistica, la comunità e il territorio», hanno sottolineato gli organizzatori.

M.A.R. è diretto artisticamente e prodotto dal Teatro do Mar, coprodotto dal Comune di Sines e finanziato dalla Direzione Generale delle Arti.