Per la patente di guida di categoria B, quella utilizzata dalla maggior parte dei conducenti di veicoli leggeri, in Portogallo non esiste un limite di età generale per la guida. L’unico requisito è che il conducente sia in possesso di una patente valida e sia ritenuto idoneo in sede di visita medica richiesta per il rinnovo.
A partire dai 70 anni, la patente deve essere rinnovata ogni due anni. Il rinnovo non è automatico e la validità del titolo dipende dal mantenimento di condizioni minime di idoneità fisica e mentale, secondo quanto riferisce Postal. Se lo stato di salute lo giustifica, il medico può imporre valutazioni più frequenti rispetto a quelle biennali.
Il gruppo 1 comprende le categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE, e i rinnovi della patente effettuati a partire dai 60 anni richiedono un certificato medico elettronico. Questo documento viene rilasciato e trasmesso all’IMT (Istituto per la Mobilità e i Trasporti) dal medico.
Requisiti medici dopo i 70 anni
A partire dai 70 anni si applica un requisito aggiuntivo: se la valutazione non viene effettuata dal medico curante del conducente, quest’ultimo deve fornire al medico valutatore una relazione contenente informazioni sulla propria anamnesi, comprese malattie cardiovascolari o neurologiche, diabete e disturbi psichiatrici.
La valutazione psicologica non è obbligatoria per tutti i conducenti del Gruppo 1 di età pari o superiore a 70 anni, ma può essere richiesta se ritenuta necessaria da un medico.
Quando è necessario rinnovare la patente
Per tutte le categorie del Gruppo 1, qualora la patente di guida sia stata ottenuta entro il 1° gennaio 2013, il rinnovo deve essere effettuato prima che il titolare compia 50, 60, 65 e 70 anni. Dopo i 70 anni, il rinnovo deve essere effettuato ogni due anni.
Per le patenti ottenute tra il 2 gennaio 2013 e il 29 luglio 2016, il primo rinnovo ha luogo alla data indicata sulla patente. I rinnovi avvengono ogni 15 anni fino ai 60 anni e, successivamente, all’età di 60, 65 e 70 anni. Superata tale età, l’intervallo è di due anni, secondo quanto riferisce Postal.
Per chi ha ottenuto la patente di guida a partire dal 30 luglio 2016, la regola generale prevede il rinnovo ogni 15 anni, a partire dalla data di rilascio della patente, fino all’età di 60 anni. I rinnovi seguono poi all’età di 60, 65 e 70 anni, dopodiché l’intervallo torna ad essere di due anni.
Nessun limite di età automatico
Guidare con una patente scaduta, ma ancora rinnovabile, può comportare una multa compresa tra 120 e 600 euro.
Non esiste un’età a partire dalla quale ai titolari di patente di categoria B venga automaticamente vietato guidare; il diritto di possedere la patente di guida si basa su valutazioni mediche e rinnovi.
Ciò significa che un conducente anziano può continuare a guidare legalmente se soddisfa i requisiti, mentre a un conducente più giovane può essere revocata la patente se non soddisfa più le condizioni mediche richieste.









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