Nel suo Bollettino economico di ottobre, la banca centrale prevede che l’inflazione salirà al 3,1% nel 2026 per poi diminuire negli anni successivi fino a livelli vicini alla stabilità dei prezzi (2,4% nel 2027 e 2,0% nel 2028), «grazie al progressivo attenuarsi degli effetti dello shock energetico e alla moderazione dei costi del lavoro».
«Tale andamento è in linea con le proiezioni per l’area dell’euro e con i dati pubblicati nel Bollettino economico di giugno», aggiunge la BdP.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro, l’istituzione ritiene che la situazione «rimarrà favorevole», ma prevede «una crescita dell’occupazione meno marcata, in un contesto caratterizzato da flussi migratori inferiori rispetto a quelli osservati nel periodo 2021–2024».
Di conseguenza, si stima che l’occupazione crescerà dell’1,7% nel 2026, dello 0,7% nel 2027 e dello 0,3% nel 2028, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi al 5,6%.
La Banca del Portogallo prevede un’inflazione del 3,1% quest’anno
Secondo le previsioni pubblicate oggi dalla Banca del Portogallo (BdP), l'inflazione in Portogallo dovrebbe raggiungere il 3,1% quest'anno, per poi rallentare nel 2027.
in · 07 ott 2026, 11:33 · 0 Commmenti









Follow us on social media