In un comunicato, la compagnia aerea informa che "è in corso il termine per la presentazione delle proposte di vendita di un lotto indivisibile di 357.000 azioni, che rappresentano il 51% del capitale sociale di Cateringpor - Catering de Portugal, S.A.".
La decisione è stata presa con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 dicembre 2025 e la procedura prevede anche, in una fase successiva, "la definizione delle condizioni contrattuali per la fornitura di servizi di catering da parte di Cateringpor, a partire dal momento in cui sarà completata la suddetta vendita di azioni".
Secondo TAP, il "prezzo base della procedura che l'acquirente pagherà all'ente pubblico che vende gli asset è di 9.567.145,00 euro", con gli offerenti soggetti a "requisiti minimi di capacità tecnica e finanziaria".
Il valore risultante dalla vendita tornerà allo Stato, come annunciato dal Governo.
Tra questi requisiti, la società afferma che le parti interessate "devono avere esperienza nel settore della ristorazione da almeno cinque anni e nell'operare in aeroporti di categoria uguale o superiore all'aeroporto Humberto Delgado", a Lisbona, secondo la dichiarazione rilasciata il 30 dicembre 2025.
Secondo l'annuncio della procedura, pubblicato lo stesso giorno sul Diário da República (Gazzetta Ufficiale), la vendita della partecipazione azionaria viene eseguita istantaneamente, mentre il contratto di servizi di catering da firmare con TAP avrà una durata di cinque anni e non sarà rinnovabile.
L'avviso specifica inoltre che il contratto non è suddiviso in lotti e che gli offerenti sono tenuti a fornire una garanzia provvisoria di 150.000 reais, e le proposte devono rimanere valide per un periodo di 180 giorni.
Le proposte devono essere presentate "fino alle 23:59 del 45° giorno dalla data di pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale", aggiunge il comunicato della compagnia aerea. In altre parole, considerando lo standard delle gare d'appalto pubbliche in cui le scadenze si contano in giorni consecutivi, le proposte dovranno essere presentate entro il 13 febbraio.
Il lancio della gara arriva dopo che la Commissione europea ha confermato alla Lusa la proroga della scadenza per la vendita della partecipazione del 51% di TAP in Cateringpor e del 49,9% di SPdH, ex Groundforce, inizialmente prevista per la fine del 2025.
Il piano di ristrutturazione concordato tra il Portogallo e Bruxelles nel 2021 prevedeva la vendita del 51% di Cateringpor come parte delle compensazioni associate al sostegno statale concesso alla compagnia aerea durante la pandemia Covid-19.
Il Ministero delle Infrastrutture aveva già dichiarato a Lusa che il Governo è "in coordinamento con la Commissione Europea su questo tema", ricordando le dichiarazioni del Ministro Miguel Pinto Luz del 19 dicembre, che aveva ammesso che il calendario inizialmente previsto non sarebbe stato "pienamente rispettato".
Nella stessa data, il ministro ha spiegato che il governo ha deciso di escludere CateringPor e SPdH dall'elenco delle privatizzazioni di TAP, eliminando anche la cosiddetta "roccaforte TAP", riferita agli asset immobiliari. Ha aggiunto che i proventi di queste vendite torneranno allo Stato "secondo il modello definito dal Governo".








