L'iniziativa, che girerà il Paese per due mesi, prende il via a Chaves, dove sarà il 4 e 5 maggio, e prosegue un progetto simile lanciato in Spagna, in particolare a Madrid e in Catalogna.
Questo mese, il progetto Sandoz visiterà le città di Maia (7 e 8), Braga (11 e 12), Aveiro (14 e 15), Santo Tirso (18 e 19), Viseu (21 e 22) e Leiria (25 e 26).
A giugno, l'unità sanitaria mobile visiterà Porto (1 e 2), Viana do Castelo (8 e 9), Lisbona (11 e 12), Lagos (15 e 16), Almancil (18 e 19), Covilhã (22 e 23), Algés - nel comune di Oeiras - (25 e 26) e si concluderà a Matosinhos, dove sarà il 30 giugno e il 1° luglio.
I servizi offerti comprendono valutazioni della salute cardiovascolare, metabolica, respiratoria, venosa, digestiva, ossea e cutanea, oltre a screening specifici e test rapidi.
L'esperienza dell'utente comprende "un percorso strutturato", dallo screening iniziale alla revisione dei risultati, con consigli personalizzati ed eventuale invio di un medico, spiega l'organizzazione in un comunicato.
Il progetto mira ad affrontare le crescenti sfide del sistema sanitario, tra cui l'aumento dei tassi di malattie croniche, la scarsa alfabetizzazione sanitaria, la scarsa aderenza alla terapia e le disuguaglianze nell'accesso alle cure.
Parallelamente, il progetto "Sandoz on the Move" si concentra sul potenziamento dei professionisti della farmacia attraverso un programma educativo accreditato che combina formazione teorica e applicazione pratica sul campo.
Oltre a rafforzare le competenze degli operatori sanitari coinvolti, l'iniziativa mira anche a generare prove concrete dei bisogni della popolazione.
L'iniziativa è sviluppata in collaborazione con gruppi di farmacisti e coinvolge partner locali, tra cui comuni, associazioni di pazienti, media ed enti come la Piattaforma Salute in Dialogo, massimizzando il suo impatto sulle comunità.
In un comunicato stampa, il direttore commerciale di Sandoz Iberia, Fenia Makrydaki, sottolinea che questa campagna "valorizza il ruolo della farmacia nella prossimità e nel supporto al paziente, rafforzando il ruolo del farmacista al di là della dispensazione come 'agente chiave' nella prevenzione e nell'accesso precoce, diretto e personalizzato alle cure sanitarie".
La campagna mira inoltre a generare indicatori di impatto concreti, come il numero di utenti raggiunti, il numero di situazioni di rischio identificate, i livelli di soddisfazione e la migliore comprensione delle condizioni di salute, contribuendo all'evoluzione dei servizi farmaceutici.







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