"Il MeaJazz è cresciuto negli ultimi anni, soprattutto in termini di qualità, e presenta artisti nazionali e internazionali. Attira a Luso persone da varie parti del Paese e visitatori dall'estero", ha sottolineato António Jorge Franco, sindaco di Mealhada.

Il giardino del lago di Luso a Mealhada ospiterà il MeaJazz - Jazz, Blues & Wine Fest il 3 e 4 luglio, con musica jazz e blues, degustazione di vini, spumante e un'ambientazione naturale all'aperto.

I concerti all'aperto del MeaJazz presentano talenti jazz emergenti e musicisti rinomati, celebrando la cultura e l'identità della regione. Il festival offre ai partecipanti un'esperienza intima e diversificata.

Durante la presentazione del programma del festival, António Jorge Franco ha rivelato che l'investimento per questo evento di due giorni è di circa 100.000 euro. Il programma prevede la presenza del trombettista Luís Martelo, attualmente residente in Inghilterra, ma con radici a Barcouço.

Franco ha espresso il suo apprezzamento per l'apertura e l'esibizione di un musicista locale al MeaJazz.

Nel frattempo, il curatore del festival, Pedro Galhoz, ha sottolineato che questo evento non vuole essere un festival jazz tradizionale; piuttosto, mira a dare spazio a suoni e pubblici diversi, pur rispettando le radici del jazz.

"Il jazz tradizionale spesso restringe la base del pubblico. Noi vogliamo espandere il nostro pubblico e aprire il festival alle famiglie", ha spiegato.

Tra gli artisti confermati per il 3 luglio figurano Peter Storm & The Blues Society e Tó Trips & Fake Latinos.

Il giorno successivo saliranno sul palco il sassofonista portoghese Cabrita e la giovane artista brasiliana Mirla Riomar, in rappresentanza del mondo lusofono.

A chiudere il festival, il Parque do Lago do Luso ospiterà Frankie Chavez.

Parallelamente, il programma del MeaJazz prevede ancora una volta l'intrattenimento di strada fornito da Desbundixie, oltre a un concetto di "Wine Fest", organizzato in collaborazione con la Rota da Bairrada, tra le altre aree di degustazione e bevande.

Durante il suo intervento, il vice-sindaco di Mealhada, Filomena Pinheiro, ha colto l'occasione per sottolineare l'evoluzione del festival da quando, cinque anni fa, è stato trasferito da Mealhada a Luso, una mossa che è servita a "rafforzare il legame tra cultura, paesaggio locale e benessere".

"Il nostro obiettivo è creare un'atmosfera accogliente e familiare, un luogo in cui le bellezze naturali si armonizzino con ritmi accattivanti e di alta qualità", ha dichiarato.

Il Comune di Mealhada intende inoltre coinvolgere i giovani musicisti e le scuole locali, trasformando MeaJazz in uno spazio di scoperta e in un "trampolino di lancio per nuovi talenti".

Per quanto riguarda la capienza, l'anfiteatro naturale di Luso dovrebbe ospitare "tra le cinque e le diecimila persone" nel corso del festival, che è a ingresso gratuito.