Mercoledì 10 giugno, in tarda serata, gli echi dei festeggiamenti all'interno del Madison Square Garden si sono probabilmente fatti sentire fino dall'altra parte dell'Oceano Atlantico, mentre i New York Knicks mettevano a segno un vero e proprio miracolo sportivo. Dopo aver subito un'imbarazzante sconfitta sul proprio campo nella quarta partita delle finali NBA 2026, i Knicks hanno strappato un'incredibile vittoria per 107-106 sugli San Antonio Spurs. Questa storica rimonta ha stabilito un nuovo record nelle finali NBA e ha dato a New York un vantaggio di 3-1 nella serie, portandoli a un passo dal loro primo titolo NBA dal 1973.

L'incubo del primo tempo

Per i primi 24 minuti, la partita è stata un vero e proprio disastro per i tifosi di New York. I giovani e iper-efficienti Spurs sono partiti a razzo, dando una lezione di tiro da tre punti. Guidati dalla sensazionale stella francese Victor Wembanyama, i San Antonio hanno stabilito un record delle finali realizzando 14 tiri da tre punti solo nel primo tempo, portandosi negli spogliatoi con un vantaggio schiacciante di 76-49.

Il deficit è poi salito a 29 punti, apparentemente insormontabile, all'inizio del terzo quarto. Le celebrità presenti tra il pubblico, tra cui Spike Lee, Taylor Swift e Adam Sandler, hanno assistito in silenzio sbalordito mentre i Knicks sembravano completamente surclassati.

La storica rimonta

Tuttavia, il secondo tempo ha raccontato una storia completamente diversa. I Knicks sono tornati in campo con una grinta difensiva implacabile, neutralizzando l'attacco degli Spurs e limitandoli a soli 30 punti negli ultimi due quarti.

L'eroica rimonta è stata guidata da una magnifica coppia: Jalen Brunson, la guardia di punta, ha dettato il ritmo, orchestrando l'attacco e chiudendo con 36 punti, il massimo della partita. OG Anunoby, il versatile ala, ha giocato la partita della sua vita, totalizzando 33 punti, con 7 su 9 da tre punti, mentre guidava la difesa.

A meno di due minuti dalla fine, Wembanyama ha insolitamente sbagliato due tiri liberi cruciali. Brunson ne ha approfittato, realizzando un tiro in sospensione dalla media distanza che ha dato a New York il primo vantaggio della serata per 105-104 a 1:22 dalla fine.

Il finale incredibile

Gli ultimi secondi hanno regalato una sequenza indimenticabile. Dopo che San Antonio ha brevemente recuperato il vantaggio (106-105) con due tiri liberi, i Knicks hanno avuto un ultimo possesso. Brunson ha lanciato una lunga tripla che è rimbalzata dolcemente sul ferro. Piombando dal perimetro, Anunoby si è alzato sopra la difesa per eseguire uno spettacolare tap-in di destra a soli 1,2 secondi dalla fine.

"Ho detto a OG che stasera doveva essere un mostro a rimbalzo offensivo", ha riflettuto in seguito l'allenatore dei Knicks Mike Brown. "Non so se ci sia stata un'azione più importante di qualsiasi altra nella storia del basket dei Knicks".

Con la serie che torna in Texas per Gara 5 sabato, i Knicks sono a un passo dalla storia. Per una franchigia che ha sopportato decenni di frustrazione, l'immortalità nel basket è ora a una sola vittoria di distanza.