“In pratica, i pazienti non prenderanno più i farmaci direttamente dai blister in cui sono confezionati, ma avranno a disposizione una scatola per ogni mese, contrassegnata dai giorni e dagli orari di somministrazione”, ha spiegato Rita Santos, tesoriera di questo consiglio parrocchiale, nel comune di Macedo de Cavaleiros, distretto di Bragança.

Per poter beneficiare di questo servizio, è necessario essere residenti nel consiglio parrocchiale di Macedo de Cavaleiros o nelle sue frazioni, Travanca e Nogueirinha, avere più di 65 anni, non avere alcun sostegno familiare, ovvero nessun assistente ufficiale, essere una persona con disabilità oppure essere un paziente affetto da malattie croniche, indipendentemente dall’età.

Questo servizio sarà svolto dalle farmacie, secondo un protocollo da definire, e finanziato dal consiglio parrocchiale di Macedo de Cavaleiros.

Successivamente, gli anziani ritireranno i propri farmaci, già suddivisi, presso la sede del consiglio parrocchiale, con l’obiettivo di esercitare un «controllo più rigoroso» sull’assunzione dei farmaci e di effettuare anche controlli medici, tra cui la misurazione della pressione arteriosa e del livello di zucchero nel sangue.

«Viviamo in una zona che, pur essendo una città, presenta alcune difficoltà per i nostri parrocchiani più lontani, a Travanca e Nogueirinha, nell’assumere correttamente i farmaci», ha affermato Rita Santos, sottolineando che diverse persone hanno già manifestato interesse per questo servizio di assistenza.

Il regolamento è già stato redatto e approvato dall’assemblea parrocchiale. «L’idea è di avviare il progetto quest’anno. Prevediamo che abbia inizio tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Apriremo le candidature in anticipo, selezioneremo i candidati idonei e inizieremo ad attuarlo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre», ha aggiunto.

Secondo gli ultimi dati relativi alle elezioni comunali, nell’ottobre 2025 il consiglio parrocchiale di Macedo de Cavaleiros contava 6.114 elettori registrati.