Il museo ha sede nella storica Fábrica do Inglês (Fabbrica Inglese) a Silves. È quanto ha assicurato la società immobiliare Carvoeiro Branco, che si assume la responsabilità di restituire alla memoria collettiva dell’Algarve quello che è considerato uno dei musei industriali più importanti di tutta Europa.
La fabbrica
Crediti: Immagine fornita; Autore: Carvoeiro Branco; La fabbrica fu fondata il 2 gennaio 1894 da Avern, Sons & Barris, che sfruttarono i forti legami con le industrie catalane e londinesi. Nel 1918, Victor Sadler, noto come «il gentiluomo inglese», ne assunse la direzione, introducendo la modernizzazione e rendendo la fabbrica un punto di riferimento fondamentale nel settore del sughero in Portogallo. Trasformata in museo nel 1999, ha conservato una linea di produzione rara e intatta. Il suo valore storico le è valso il Premio Luigi Micheletti come Miglior Museo Industriale d’Europa nel 2001, anno in cui ha superato i 100.000 visitatori.
Significato emotivo e sociale
Crediti: Immagine fornita; Autore: Carvoeiro Branco; La chiusura prolungata ha creato un profondo vuoto nella regione, e l’attuale progetto di recupero mira ora a ribaltare definitivamente questa situazione.
In un comunicato stampa, Elsa Lopes, direttrice del Museo del Sughero, sottolinea il significato emotivo e sociale di questa nuova fase per la comunità locale: «Restituire questo museo a Silves significa restituire alla città una parte di sé stessa. La Fábrica do Inglês (Fabbrica Inglese) non è mai stata solo una fabbrica; era il luogo in cui generazioni hanno lavorato, costruito e trovato un senso di appartenenza. Riportarla in vita, con la cura che merita, è l’impegno più impegnativo e significativo che abbiamo intrapreso in questo progetto.
Nuovo portale elettronico
Crediti: Immagine fornita; Autore: Carvoeiro Branco; Con l’obiettivo di posizionare l’istituzione nella sfera digitale, Carvoeiro Branco ha sfidato l’artista Davi Kampu5 a progettare l’identità visiva del nuovo portale elettronico dello spazio (www.museudacorticasilves.pt). L’artista, attualmente una delle voci più rilevanti della nuova ondata di artisti nazionali con proiezione internazionale nelle capitali europee e negli Stati Uniti, si è ispirato al logo storico e retrò del museo. L’estetica contemporanea adottata mira a salvaguardare l’archivio senza lasciarlo stagnare, posizionando il Museo del Sughero come un polo culturale dinamico in sintonia con la creazione artistica attuale.
La serata inaugurale
Crediti: Immagine fornita; Autore: Carvoeiro Branco; Per la serata inaugurale, il programma culturale prevede lo spettacolo «Resonances — Concerto per contrabbasso e poesia contemporanea», alle 19:30. Lo spettacolo unisce l’interpretazione e la voce di Cristina Calvino alle composizioni originali per contrabbasso di Zé Eduardo. Il programma artistico propone una fusione tra suono e parola recitata, basata su testi di rinomati autori contemporanei quali João Luís Barreto Guimarães, Andreia C. Faria, Cláudia R. Sampaio, Nuno Júdice e Herberto Helder.
Carvoeiro Branco, che sta investendo nel restauro della Fábrica do Inglês (Fabbrica Inglese), ha 32 progetti in fase di sviluppo in Algarve, tra cui marchi immobiliari come The Court e Primelife a Carvoeiro, e Bela Formosa a Olhão.
Partecipazione all’evento
L’azienda ribadisce che l’accesso all’evento inaugurale richiede la registrazione obbligatoria preventiva tramite il nuovo sito web e avverte che i posti disponibili per la giornata delle porte aperte sono limitati.








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