Secondo quanto riportato dal quotidiano Expresso, un gruppo di stranieri residenti in Portogallo ha presentato un reclamo formale al Difensore civico contro lo Stato portoghese in merito alle modifiche apportate alla legge sulla cittadinanza.
Il gruppo è rappresentato da dieci avvocati e la vicenda risale al mese di maggio, quando un gruppo di centinaia di investitori, per lo più titolari di permessi di soggiorno per investimento in Portogallo, noti anche come ARI e «visti d’oro», ha deciso di denunciare lo Stato a causa delle modifiche legislative.
Il movimento ha raccolto 1.260 firmatari, che ora hanno formalizzato il reclamo.
Madalena Monteiro, socia fondatrice di Liberty Legal, ha dichiarato al settimanale del gruppo Impresa: «Ci sono ancora altre persone che dovrebbero unirsi al reclamo, ora che è stato presentato all’ufficio del Difensore civico. Stiamo già preparando una seconda tornata. Per le persone è stato un vero inferno». Monteiro afferma di ricevere quotidianamente richieste da investitori di varie nazionalità che intendono intraprendere un’azione legale.
I documenti, presentati questo mercoledì, includevano anche proposte di modifica della legge, secondo quanto riportato da ECO News. Una preoccupazione diffusa riguarda il numero di anni richiesti per ottenere la cittadinanza, poiché il gruppo ritiene che il testo promulgato dal Presidente della Repubblica «metta a repentaglio i diritti e le legittime aspettative di migliaia di richiedenti e titolari».









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