L’ambiziosa strategia di crescita porterà l’azienda ad aprire in media 30 negozi all’anno, aumentando in modo significativo la propria presenza in entrambi i paesi. Sebbene la Spagna rappresenterà la quota maggiore dell’espansione, anche il Portogallo è destinato a una crescita sostanziale, con JYSK che prevede di aumentare la propria rete di negozi portoghesi di circa il 50%.
Il rivenditore ha fatto il suo ingresso in Spagna nel 2009, prima di aprire il suo primo negozio in Portogallo nel 2016. Da allora, ha costantemente ampliato la propria presenza e ora gestisce quasi 230 negozi in tutto il mercato iberico, di cui 38 in Portogallo.
Per Carlos Haba, direttore nazionale di JYSK per il Portogallo e la Spagna, l’espansione va ben oltre la semplice apertura di nuove sedi.
«La nostra ambizione non è solo quella di aprire più negozi, ma di avvicinarci a un numero maggiore di clienti», ha affermato. «Il nostro modello di business flessibile ci permette di adattarci a città e paesi di diverse dimensioni, mantenendo la stessa gamma di prodotti a prezzi accessibili e la stessa esperienza di acquisto».
Raggiungere più comunità
L’espansione non si limiterà alle città più grandi del Portogallo. JYSK afferma che i futuri punti vendita sono previsti in una combinazione di parchi commerciali, centri commerciali, vie dello shopping e città di medie dimensioni, consentendo al marchio di rafforzare la propria presenza in tutto il Paese.
Ogni negozio offre oltre 2.000 prodotti, che spaziano dai letti e materassi ai mobili, all’arredamento per la casa, ai tessili e agli articoli essenziali per il giardino. I clienti hanno inoltre accesso a un catalogo online molto più ampio, con servizi di consegna a domicilio e “click-and-collect” pensati per rendere lo shopping più comodo.
L’azienda ritiene che questa combinazione di negozi fisici e servizi digitali consenta ai clienti di fare acquisti nel modo che più si adatta alle loro esigenze.
Nuovi posti di lavoro e investimenti locali
Oltre ad ampliare la propria rete di vendita al dettaglio, l’investimento dovrebbe dare un gradito impulso alle economie locali. JYSK stima che il progetto creerà circa 1.200 posti di lavoro diretti in Portogallo e Spagna nei prossimi quattro anni, con ogni nuovo negozio che darà lavoro a circa 10 persone.
Una volta completata l’espansione, JYSK avrà una presenza molto più capillare in tutta la penisola iberica, con il Portogallo destinato a beneficiare di nuovi negozi, nuovi posti di lavoro e un maggiore accesso alla gamma di arredi per la casa del rivenditore danese.
Un decennio di crescita in Portogallo
Quest’anno ricorre inoltre il decimo anniversario dell’ingresso di JYSK nel mercato portoghese, un periodo durante il quale il rivenditore ha costantemente rafforzato la propria presenza a livello nazionale. Parallelamente alla crescita commerciale, l’azienda si è concentrata anche sulla cultura aziendale, ottenendo più volte la certificazione “Great Place to Work” in Portogallo. Nell’ultimo sondaggio, il 92% dei dipendenti ha descritto JYSK come un eccellente posto di lavoro.
Fondata da Lars Larsen in Danimarca nel 1979, JYSK è passata dall’essere un singolo negozio di mobili a diventare una delle più grandi catene europee di arredamento. Oggi l’azienda gestisce oltre 3.600 negozi in 49 paesi e impiega circa 34.000 persone.
Con altri 120 negozi in programma nella penisola iberica, JYSK conferma che il Portogallo e la Spagna rimangono al centro della sua strategia europea a lungo termine. Per i consumatori portoghesi, questa espansione comporterà probabilmente tragitti più brevi per raggiungere il negozio più vicino, più posti di lavoro a livello locale e una scelta ancora più ampia di mobili e accessori per la casa di ispirazione scandinava nei prossimi anni.








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