"Chi rispetta le regole deve essere certo che il Comune sia dalla sua parte. Chi agisce al di fuori della legge deve sapere che agiremo sempre con fermezza, nel rispetto della legge e in stretto coordinamento con gli enti competenti", ha dichiarato a Lusa il sindaco di Entroncamento, nel distretto di Santarém.

L’operazione si è svolta il 21 luglio nel quartiere di Frederico Ulrich, con il coinvolgimento del Comune, E-Redes e la PSP (Polizia di Sicurezza Pubblica), e rientra nella strategia che l’esecutivo sta sviluppando per combattere le occupazioni abusive e gli allacciamenti clandestini nel patrimonio abitativo comunale, in un momento in cui è in corso la riqualificazione di quel quartiere nell’ambito della Strategia Locale per l’Abitazione (ELH). Secondo Nelson Cunha (Chega), l’ispezione era inizialmente prevista per sei abitazioni, ma ha finito per riguardarne 25 dopo che i tecnici di E-Redes, durante i controlli porta a porta, hanno individuato allacciamenti elettrici clandestini e, nella maggior parte dei casi, anche allacciamenti idrici.

Situazioni distinte

Il sindaco ha spiegato che l’operazione si è concentrata su due situazioni distinte: inquilini comunali con contratto che mantenevano allacciamenti clandestini ai servizi e circa una mezza dozzina di alloggi comunali occupati abusivamente, i cui casi sono pendenti in tribunale.

«Non si è trattato di un’interruzione di corrente, ma di un ripristino della legalità», ha sostenuto, affermando che l’intervento mirava a «risolvere il problema alla radice», eliminando gli allacciamenti clandestini ogni volta che fosse tecnicamente possibile.

Alla vigilia dell’operazione, il Comune ha parzialmente danneggiato i tetti di due alloggi sociali sfitti dopo che una famiglia di Elvas aveva tentato di occuparne illegalmente uno; da allora la famiglia ha lasciato la città.

Nelson Cunha ha spiegato che gli immobili fanno parte del complesso residenziale destinato alla demolizione nell’ambito dell’ELH (Strategia Locale per l’Edilizia Abitativa) e che l’intervento mirava a prevenire ulteriori tentativi di occupazione.

Il quartiere verrà dismesso.

Il sindaco ha affermato che il quartiere Frederico Ulrich sarà progressivamente dismesso, con otto blocchi abitativi in fase di costruzione, finanziati dal Piano di Ripresa e Resilienza (PRR), destinati al reinsediamento delle famiglie residenti in quel complesso residenziale.

Nelson Cunha ha inoltre indicato che il Comune ha attualmente circa 200 alloggi in lista d’attesa per l’edilizia sociale, sostenendo che la gestione del patrimonio abitativo comunale debba dare priorità a «chi ne ha davvero bisogno» e rispettare le regole di accesso.

«È inaccettabile che ci siano cittadini che adempiono ai propri obblighi mentre altri beneficiano per anni di situazioni illegali», ha affermato, considerando che le azioni del Comune mirano a «ripristinare la legalità», ad assicurare «che le regole siano le stesse per tutti» e a garantire una politica di «giustizia sociale».

Si è trattato della seconda operazione di questo tipo condotta dal Comune in meno di tre mesi.

Interruzione della fornitura idrica

A maggio, il Comune di Entroncamento ha interrotto la fornitura di acqua ed elettricità a quattro alloggi comunali occupati abusivamente e ha annunciato che avrebbe proseguito le azioni di ispezione per contrastare le occupazioni abusive e gli allacciamenti clandestini.

Il sindaco ha dichiarato che potrebbero essere condotte nuove azioni di ispezione in altre zone della città, assicurando che il Comune continuerà ad agire per «mantenere l’ordine e la giustizia sociale» e prevenire nuove occupazioni irregolari.

Secondo Nelson Cunha, l’operazione si è svolta senza incidenti di rilievo, nonostante alcune minacce verbali, grazie al dispositivo messo in atto dalla PSP (Polizia di Sicurezza Pubblica).

Minacce ai dipendenti

Interrogato in merito alle minacce rivolte ai dipendenti durante precedenti azioni di ispezione, Nelson Cunha ha confermato che il Comune sta raccogliendo preventivi per rafforzare la sicurezza all’ingresso del Consiglio comunale, a seguito di episodi di intimidazione che ha attribuito a persone coinvolte in tali operazioni.