La privatizzazionedi Azores Airlinesha attirato un'ampia gamma di potenziali acquirenti, dagli investitori finanziari alle compagnie aeree e alle aziende del settore aeronautico, secondo quanto riporta ECO News; il termine per la presentazione delle offerte non vincolanti scade lunedì.

SATA Holding ha ricevuto otto manifestazioni di interesse per la vendita di almeno il 75% della compagnia aerea; sei di queste soddisfacevano i requisiti stabiliti nel bando di gara e sono state invitate a presentare offerte non vincolanti.

Proposte finanziarie

La compagnia aerea gestisce rotte internazionali e collegamenti tra le isole delle Azzorre e il Portogallo continentale.

Le offerte devono includere una proposta finanziaria che indichi il prezzo in euro delle azioni, il contributo dell’offerente alla capitalizzazione della compagnia aerea, i termini e il calendario di tale finanziamento, nonché le modalità con cui l’acquirente garantirebbe il finanziamento necessario per l’operazione, secondo quanto riporta ECO News.

SATA Holding non ha reso note le identità delle società.

Fase delle offerte vincolanti

Le parti interessate devono inoltre presentare una proposta tecnica contenente un piano strategico per la società, che includa le modalità con cui intendono sostenere l’hub delle Azzorre e i collegamenti aerei tra la regione autonoma, il Portogallo continentale e la diaspora delle Azzorre.

Una volta ricevute tutte le offerte, SATA Holding dovrà redigere una relazione di valutazione destinata al supervisore indipendente della privatizzazione, l’economista Augusto Mateus, il quale formulerà un parere al consiglio di amministrazione prima che gli offerenti selezionati passino alla fase dell’offerta vincolante.

La Commissione europea

Il governo regionale delle Azzorre ha avviato il nuovo processo di vendita a marzo tramite una trattativa privata, dopo aver trasferito le passività di Azores Airlines a SATA Holding per rendere l’asset più attraente.

La vendita di Azores Airlines rientra negli impegni assunti nell’ambito di un piano di ristrutturazione, approvato dalla Commissione europea nel giugno 2022 a seguito di un aiuto di Stato concesso al gruppo SATA, pari a 453,25 milioni di euro.

SATA sta inoltre preparando la vendita completa della propria attività di assistenza a terra, per la quale sono pervenute undici manifestazioni di interesse.