Questo è il terzo mese consecutivo in cui i prezzi dei carburanti nell’arcipelago hanno registrato un calo, dopo che tra febbraio e maggio la benzina era aumentata di 32,3 centesimi al litro e il gasolio di 53 centesimi al litro.

A partire dal 1° agosto, il prezzo della benzina senza piombo a 95 ottani è fissato a 1,816 € al litro nelle Azzorre, 1,6 centesimi in meno rispetto a quanto praticato a luglio.

Il gasolio per autotrazione costerà 1,722 € al litro, con una riduzione di 3,1 centesimi al litro.

Anche il prezzo del gasolio colorato destinato all’agricoltura e alla pesca, definito in un altro decreto, è diminuito di 3,1 centesimi al litro nel mese di agosto.

Il gasolio colorato e contrassegnato utilizzato in agricoltura costerà 1,422 euro al litro, mentre quello utilizzato nella pesca costerà 1,232 euro al litro.

Ad aprile e maggio, il Governo regionale delle Azzorre ha ridotto l’ISP (Imposta Speciale sui Consumi) di 3,5 centesimi al litro per la benzina e di quattro centesimi al litro per il gasolio, per mitigare il forte aumento dei prezzi del petrolio.

A giugno, l’esecutivo delle Azzorre ha deciso di aumentare lo sconto sull’ISP, ma il Bloco de Esquerda/Açores ha accusato il Governo regionale di non aver applicato la riduzione prevista in una risoluzione approvata a maggio dal Parlamento delle Azzorre, pari a 10 centesimi al litro per la benzina e a 15 centesimi per il gasolio.