I datidi Eurostat rivelano che, nel 2025, circa il 15,2% della popolazione portoghese di età superiore ai 16 anni fumava quotidianamente, sia tabacco che “prodotti correlati”, il settimo tasso più basso dell’Unione europea (UE).

Aumento del consumo in Portogallo

Tuttavia, a differenza della maggior parte degli altri paesi europei, il consumo di tabacco in Portogallo è in aumento: nel 2022 (l’ultima volta che Eurostat ha pubblicato dati su questo argomento), solo il 14,1% della popolazione portoghese ammetteva di fumare.

I dati del servizio statistico europeo mostrano che il 20,6% degli uomini in Portogallo fuma quotidianamente, rispetto al 10,4% delle donne.

La fascia d’età compresa tra i 35 e i 49 anni è quella che fuma di più, con il 21,3% che lo fa quotidianamente, seguita dalla fascia d’età tra i 25 e i 34 anni (19,9%) e da quella tra i 50 e i 64 anni (19,8%).

Diminuzione del consumo in tutta Europa

Nel resto dell’UE, il consumo di tabacco è diminuito in 17 Stati membri, con la media europea dei fumatori quotidiani scesa dal 17,5% nel 2022 al 16,5% nel 2025.

I Paesi Bassi sono lo Stato membro in cui la popolazione fuma meno, con solo il 9,9% che lo fa quotidianamente, seguiti dall’Irlanda (11,7%), dal Belgio (13,6%) e dal Lussemburgo (13,8%).

La Germania (14,9%) e la Spagna (15%) registrano comunque percentuali inferiori rispetto al Portogallo.

Al contrario, la Bulgaria ha registrato i livelli più elevati di consumo quotidiano (26,3%), così come la Svezia (23,9%) e la Croazia (23,6%).