Questo picco si registra proprio nel giorno in cui scade il protocollo d’intesa per un cessate il fuoco definitivo firmato tra Stati Uniti e Iran.
Alle 8:50 ora di Lisbona, l’euro veniva scambiato a 1,1608 dollari, in rialzo rispetto a 1,1579 dollari della seduta precedente.
La scorsa settimana, i nuovi dati economici statunitensi deludenti hanno rafforzato le aspettative secondo cui la Fed non aumenterà i tassi di interesse a settembre.
Le vendite al dettaglio sono scese dello 0,6% a luglio, il calo mensile più consistente dal maggio dello scorso anno, il che potrebbe segnalare un rallentamento della spesa dei consumatori.
Inoltre, le pressioni inflazionistiche si sono attenuate e il mercato del lavoro non sta più generando lo stesso numero di posti di lavoro.
Per questo motivo, la Fed, che mercoledì pubblicherà il verbale dell’ultima riunione di politica monetaria, potrebbe mantenere i tassi di interesse nella fascia compresa tra il 3,50% e il 3,75% a settembre.
Tuttavia, i mercati prevedono che la Banca centrale europea (BCE) aumenterà a settembre i tassi sui depositi bancari, attualmente al 2,25%.
Ciononostante, la guerra in Medio Oriente e i timori di inflazione alimentati dall’aumento dei prezzi del petrolio dovuto al blocco in corso dello Stretto di Ormuz stanno limitando le perdite del dollaro.
L'euro supera quota 1,16 dollari, il massimo degli ultimi due mesi
L'euro ha registrato oggi un rialzo, superando quota 1,16 dollari, il massimo degli ultimi due mesi, mentre si affievoliscono le aspettative di un aumento dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve (Fed) statunitense nel mese di settembre.
in · 17 ago 2026, 11:33 · 0 Commmenti








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