Da quando i lavori parlamentari sono stati sospesi per la pausa estiva, Chega è stato il partito che ha presentato il maggior numero di iniziative, mentre il Partito Comunista Portoghese (PCP) è quello che ha rivolto il maggior numero di interrogazioni al governo guidato da Luís Montenegro.
In questo contesto, il ministro dell’Istruzione, Fernando Alexandre, è stato tra i ministri più interpellati, ricevendo 23 interrogazioni. A seguire, la ministra del Lavoro, Rosário Palma Ramalho, e la ministra della Salute, Ana Paula Martins, con rispettivamente 19 e 16 interrogazioni.
Proposte presentate
Si riferisce che Chega abbia presentato due disegni di legge, 14 progetti di legge e una risoluzione, e che abbia inoltre proposto l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare, rivolta al ministro degli Interni, Luís Neves, in merito alle azioni compiute quando ricopriva la carica di direttore nazionale della Polizia Giudiziaria.
Tra le proposte relative all’emittente televisiva pubblica portoghese (RTP), a seguito dell’aumento del capitale conferito, Chega avrebbe inoltre presentato un disegno di legge volto a esentare dal pagamento dell’imposta sul reddito il supplemento pensionistico speciale. Lo stesso partito intende inoltre istituire un regime di indennizzo per i casi di legittima difesa eccessiva che coinvolgono vittime di comportamenti violenti o minacciosi.
Nelle bozze di risoluzione presentate, Chega raccomanda a Luís Montenegro di destituire Luís Neves per aver sostenuto l’uso dell’energia nucleare in Portogallo.
Ulteriori progetti di legge
Sebbene Chega abbia presentato complessivamente un maggior numero di iniziative, Livre risulta essere il partito che ha presentato il maggior numero di proposte di legge durante la pausa parlamentare.
Secondo quanto riferito, Livre avrebbe presentato quattro proposte, tra cui il divieto di vendita in Portogallo di beni provenienti dagli insediamenti israeliani illegali, nonché un disegno di legge che chiede la criminalizzazione del traffico di persone a scopo di sfruttamento. Il partito ha inoltre presentato disegni di legge relativi all’operatività del Consiglio per l’azione per il clima.
Come il PCP e il Bloco de Esquerda, anche Livre ha partecipato alle deliberazioni parlamentari sulla legislazione che istituisce il Sussidio Sociale Unico e l’Università Tecnica di Porto.
Durante questo periodo, l’Iniziativa Liberale avrebbe presentato un disegno di legge volto a prevenire la discriminazione nei confronti dei lavoratori autonomi nella valutazione del reddito dei giovani lavoratori che studiano.
Progetti di risoluzione
Il Bloco de Esquerda avrebbe presentato sette progetti di risoluzione, tra cui proposte relative all’accesso all’istruzione superiore per le persone con disabilità. Il partito avrebbe inoltre presentato progetti di risoluzione riguardanti la fornitura di servizi di interruzione volontaria di gravidanza nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
Interrogazioni al Governo
Come accennato in precedenza, il PCP è stato il partito eletto che ha posto il maggior numero di interrogazioni al Governo durante la pausa parlamentare.
Si dice che i comunisti abbiano presentato 46 interrogazioni dalla fine della prima sessione legislativa, seguiti dal Bloco de Esquerda con 30 interrogazioni avanzate dal suo unico deputato, Fabian Figueiredo, che è stato temporaneamente sostituito da Andreia Galvão.
Chega avrebbe presentato 28 interrogazioni, seguito dal PS con 22 e da Livre con 16. L’Iniziativa Liberale ha posto nove interrogazioni al Governo, mentre i partiti dell’Alleanza Democratica (AD) avrebbero presentato un’interrogazione ciascuno.
Sebbene il PAN non abbia presentato alcuna interrogazione, Inês Sousa Real avrebbe presentato una richiesta al Ministro dell’Ambiente e dell’Energia per ottenere accesso al parere dell’Istituto per la Conservazione della Natura e delle Foreste, riguardante il percorso dell’87ª edizione della Volta a Portugal attraverso il Parco Naturale di Peneda-Gerês.









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