Se António José Seguro non interverrà in quella che Chega considera una degradazione delle istituzioni politiche, il partito di estrema destra presenterà una mozione di censura che, se approvata a maggioranza in Parlamento, potrebbe sciogliere il Governo e portare a nuove elezioni in Portogallo.
Il «Correio da Manhã» (CM) ha rivelato la notizia, citando fonti del partito. In generale, Chega manifesta malcontento per il coinvolgimento di Luís Neves, ministro dell’Amministrazione Interna, nelle controversie con la Polizia Giudiziaria, un corpo di polizia da lui diretto prima di diventare ministro. In tal senso, Chega chiede al presidente della Repubblica di intervenire.
Se António José Seguro non dovesse intervenire, Chega presenterà una mozione di censura contro il Governo, che dovrebbe avvenire il 1° settembre.
Il partito considera la mozione un modo per manifestare la propria opposizione al Governo ed esprimere la propria indignazione per l’attuale situazione politica.
Le polemiche su Luís Neves
Le polemiche che coinvolgono il ministro dell’Amministrazione Interna si sono progressivamente intensificate e sono iniziate il 10 luglio, quando è emerso che Luís Neves aveva incaricato un’impresa di ristrutturare la propria abitazione, la stessa che si era occupata dei lavori di ristrutturazione presso la Polizia Giudiziaria. Luís Neves, prima di diventare ministro, era il direttore nazionale di questa forza di polizia.
Il ministro avrebbe affermato che i lavori riguardavano una cisterna; tuttavia, la società ha costruito una piscina. In Portogallo, il sistema fiscale applica aliquote più basse a chi possiede una cisterna in casa anziché una piscina.
Da quella data, il ministro sta cercando di dimostrare che i lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti legalmente, intendendo al contempo dimostrare che i lavori effettuati dalla stessa impresa presso la Polizia Giudiziaria non hanno beneficiato di alcun trattamento preferenziale da parte dell’attuale ministro.









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